Un diciottenne è stato accusato di aver accoltellato a morte l’italiano Diego Damis. Il 41enne perugino, nato ad Assisi, lavorava come barista a Chicago e stava rientrando nella sua al The Cove Lounge di Hyde Park quando il 25 febbraio è stato pedinato e pugnalato da Keante McShan che poi gli ha sottratto il portafoglio con contanti e carta di credito.

Keante McShan ha pedinato e accoltellato il perugino dopo che aveva terminato il turno di lavoro

Damis è stato portato in ospedale dove è stato dichiarato morto. A Chicago l’italiano era amato ed apprezzato per la sua dinamicità e poliedricità. Musicista, pittore, appassionato giocatore di scacchi ma anche bravo nel fare dolci ed, in particolare, il tiramisù.

Ad incastrare il 18enne l’utilizzo della carta di credito della vittima – avrebbe acquistato le sigarette dopo l’omicidio -e le immagini dell’impianto di videosorveglianza che hanno permesso agli investigatori di identificare Keante McShan. Il 18enne è già noto alle forze dell’ordine per dirottamento di veicoli, per l’uso illegale di armi dell’anno scorso e per un furto nel 2020.

Keante McShan.

Le ceneri di Diego Damis riportate in Italia dopo i funerali a Chicago

Damis, le cui ceneri verranno riportate in Italia dai familiari (inconsolabili il fratello e la sorella) dopo il rito funebre che si è tenuto sabato, lavorava al Cove Lounge di Hyde Park: i colleghi, che in sua memoria hanno organizzato anche una fiaccolata, lo ricordano come “una delle persone più dolci e sincere che abbiamo conosciuto”.

Luca Ferrini

Di Redazione

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