A partire dal 31 marzo prossimo verrร  meno lo stato di emergenza. La scelta di allentare le misure di restrizioni anti-covid da parte del governo รจ una decisione politica che tiene conto dei risultati raggiunti nel contrastare questa infezione ed รจ anche volta ad allineare il nostro paese ai livelli delle altre nazioni europee. Tuttavia nelle ultime settimane si assiste a un aumento dei contagi: in particolare nelle ultime due settimane i casi sono passati da una media di circa 40 mila contagi al giorno a quasi ottantamila registrati nella giornata di ieri 17 marzo. Secondo gli esperti questa risalita dei contagi รจ dovuta ad Omicron BA.2 o piรน semplicemente Omicron 2. Questa variante del virus Sars-CoV-2 sembra correre piรน veloce di quel che l’ha preceduta. Gli esperti spiegano che si tratta di una mutazione della precedente variante che fa sรฌ che il virus risulti piรน contagioso ma non piรน cattivo. La variante Omicron BA.2 รจ stata individuata per la prima volta in Sud Africa ed รจ a questa che รจ dovuta la maggior parte dei contagi in Italia, nel resto dell’Europa e anche negli Stati Uniti.

Omicron-2: sintomi

Riguardo i sintomi la variante Omicron BA.2 si manifesta soprattutto a carico dell’intestino. Questi in particolare i sintomi individuati: nausea, diarrea, vomito, dolore addominale, bruciore di stomaco e gonfiore. Fino a questo momento invece il coronavirus invece colpiva soprattutto le prime vie aeree dando luogo a sintomi quali tosse, respiro affannoso, mal di testa, febbre, stanchezza, dolori a carico di muscoli,  possibile perdita di olfatto o sapori, congestione  nasale, mal di gola o voce rauca.

Omicron-2: rischi

Tuttavia gli esperti sono concordi nel ritenere che i vaccini che abbiamo a disposizione siano efficaci anche contro questa sottovariante BA.2. In particolare chi รจ vaccinato difficilmente rischia di finire  in ospedale.

Omicron-2: test per scoprire se siamo stai infettati

Come si scopre se siamo stati infettati dalla variante Omicron o dalla sub variante? Vi sono due modi: si puรฒ procedere col sequenziamento del proprio tampone ma si tratta di una procedura lunga e costosa oppure facendo un test molecolare (PCR), mezzo piรน economico.

Marco Troisi

Di Redazione

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