Anche  Byron Moreno si diverte a prendere in giro l‘Italia dopo l’eliminazione da Qatar 2022. “Peccato per la mancata qualificazione dell’Italia, qui non sapevamo neanche dove fosse la Macedonia del Nord“.

‘Dispiace per l’eliminazione dell’Italia, qui non sapevamo neanche dove fosse la Macedonia del Nord’

L’arbitro ecuadoriano di Italia-Corea del Sud del Mundial del 2002 è tornato a parlare a Gazzetta.it, a distanza di 20 anni, della discussa partita in cui finì sul banco degli imputati per alcune discutibili scelte. “Quella è stata una delle migliori gare in carriera. Arbitrai da 8,5, seguendo il regolamento ma nonostante ciĂ² l’ho pagata cara”. Moreno ora conduce a Guayaquil, in Ecuador, dal lunedì al venerdì “Il Fischio di Byron” su Canal Tv dove commenta le partite e analizza gli errori arbitrali delle partite di club e delle Nazionali.

Moreno conduce il programma ‘Il fischio di Byron’

“Presto parlerĂ² anche di episodi dubbi in Serie A“. Poi si è soffermato sulla mancata concessione del rigore all’Italia e sull’espulsione di Totti. “Inciampa e cade provando a simulare, è stato ammonito per la seconda volta e quindi espulso in maniera giusta. Ho rispettato le regole, le immagini sono chiare”.

Per quella partita la Fifa aveva aperto un’indagine.  “La Federazione ecuadoriana mi ha boicottato. A dicembre 2002 sono stato dichiarato innocente, non ho commesso alcuna irregolaritĂ  in Italia-Corea. PerĂ² non sono stato riconfermato come arbitro internazionale l’anno successivo“.

Sul rigore non concesso a Totti: ‘Inciampa e cade provando a simulare’

Un passaggio anche sull’arresto. “Nel 2010 all’aeroporto John F. Kennedy di New York mi hanno beccato con 6kg di eroina. Tutti sanno i motivi di quel gesto, sono stato minacciato e obbligato. La mia ex moglie era in pericolo di vita. Mi hanno condannato a 2 anni e 6 mesi” – ha spiegato Byron Moreno.

Di Redazione

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