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Alessia Marcuzzi: ‘Ho rischiato di morire’, salvata dalla moglie dell’ex a Londra

Un boccone di polpo poteva risultare fatale ad Alessia Marcuzzi. La conduttrice televisiva è stata salvata dalla moglie dell’ex marito, Francesco Facchinetti, papà della figlia, Mia. La vicenda, che poteva avere tragici risvolti, si è consumata a Londra come ha raccontato la romana su Instagram.

Momenti di tensione per Alessia Marcuzzi per un boccone di polipo: ‘Salvata da Wilma Faissol’

Il peggio è stato evitato da Wilma Faissol che è intervenuta tempestivamente. “Eravamo in un ristorante a Londra e mentre stavo mangiando, un pezzo di polipo mi si è bloccato nella trachea. Non riuscivo più a respirare, mi sono alzata e ho cominciato a strabuzzare gli occhi e a chiedere aiuto”. I primi ad intervenire sono stati Paolo e Tommaso che hanno provato con dei colpi alla schiena.

Ho pensato davvero di morire, non riuscivo più a capire nulla, quando Wilma mi ha preso da dietro e mi ha stretto forte, dandomi un colpo forte sullo sterno verso l’alto. All’improvviso ho sputato quel grosso pezzo che mi bloccava la respirazione e che era rimasto completamente intatto, e ho ripreso a deglutire”. 

‘Mi ha salvato la vita, ha avuto la prontezza e la capacità di fare la manovra di Heimlich’

Alessia Marcuzzi ha raccontato di aver vissuto due minuti tremendi davanti a tutte le persone che non riuscivano a comprendere cosa stesse accadendo. Mi sono girata, l’ho abbracciata fortissimo e le ho detto commossa “Mi hai salvato la vita. Non lo dimenticherò mai”.

É vero, non lo dimenticherò mai Wilma” – ha sottolineato la conduttrice televisiva. “Wilma ha fatto il corso di pronto intervento quando studiava in America e ieri ha avuto la prontezza e la capacità di fare la manovra di Heimlich in pochi secondi. Mi sono ripromessa si impararla, perché davvero si può salvare la vita di una persona in poco tempo.”.

Redazione
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Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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