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Salerno, tempo di jazz al Premio Charlot con Sandro Deidda, Povia tra gli ospiti

Terza serata, giovedì 20 luglio, alle ore 21:30, con la XXXV edizione del Premio Charlot, l’unica kermesse al mondo dedicata a Charlie Chaplin. Terza serata che vedrà come protagonisti Sandro Deidda & Co, trio jazz accompagnati dal Martucci Jazz Choir. 

Terza serata del Premio Charlot nel segno del jazz con Sandro Deidda & Co. accompagnati dal Martucci Jazz Choir

Il trio è formato dal pianista-compositore e arrangiatore Guglielmo Guglielmi, dal contrabbassista Aldo Vigorito e dal sassofonista Sandro Deidda. Il progetto, che allinea tre veterani della New Orleans italiana, la città di Salerno, è un inusuale trio acustico formato da sax, pianoforte e contrabbasso e presenta un repertorio di temi originali, composti dai tre musicisti, con l’aggiunta di personali versioni di brani di varia provenienza, riarrangiati per la formazione; si passa da classici del jazz come “Joy Spring” di Clifford Brown, ai temi di musica da film, “Metti una sera a cena” e “Deborah’s Theme” di Ennio Morricone, oppure la reinterpretazione di classici della musica napoletana come “Passione”, di Valente e Tagliaferri. 

Salerno, Premio Charlot: in 2000 all’Arena del Mare per Massimiliano Gallo

Particolarmente curato è l’interplay tra i musicisti, che si alternano nell’esecuzione dei temi e delle parti di accompagnamento; i tre componenti presentano le proprie composizioni con un sound misurato ed elegante, realizzando una riuscita sintesi tra stili e generi diversi.

Ma non solo ospiti della serata due giovani comici e conduttori radiofonici di Radio Kiss Kiss, Enzo & Mario e il cantautore milanese Giuseppe Povia, conosciuto da tutti semplicemente come Povia, vincitore nel 2006 del festival di Sanremo con il brano “Vorrei avere il becco”, ma già noto dall’anno prima per il brano “Quando i bambini fanno oh”

IL PARTERRE DEGLI OSPITI

Cresce, intanto, il parterre degli ospiti delle altre serate del Premio Charlot, che si concluderà lo ricordiamo il 29 luglio. Per la serata del 23 luglio, oltre a Stefano Veneruso (nipote di Massimo Troisi) vincitore del Premio Charlot Libri e ad Antonio Milo ed Adriano Falivene (a loro andrà il Premio Charlot Teatro), arrivano anche Elisabetta Mirra che con Milo e Falivene è stata protagonista dello spettacolo “Mettici la mano”, e poi l’attore e regista Corrado Ardone che insieme con Massimo Peluso e Simona Tammaro riceverà il premio charlot speciale per il film “Tempi Supplementari”.

Ed infine Annamaria Troisi, sorella di Massimo. A lei il patron Claudio Tortora consegnerà il Premio Charlot Massimo Troisi. Chiuderà la serata con il suo spettacolo “Peppyssimo” Peppe Iodice.

Povia

IL PREMIO CHARLOT SOSTIENE LA LILT CON LA LOTTERIA DI BENEFICENZA 2023

Il Premio Charlot sostiena la Lilt (Lega Italiana per la lotta contro i tumori) di Salerno, e la lotteria di beneficenza 2023. Ogni sera all’Arena del Mare di Salerno, ci sarà un punto Lilt dove gli spettatori potranno acquistare al costo di 2 euro un biglietto della lotteria.In questo modo sosterranno la Lilt di Salerno e al tempo stesso avranno modo di poter vincere uno dei 10 premi messi in palio (primo premio un viaggio a Parigi per due persone).

La lotteria di beneficenza della Lilt di Salerno, come spiega il presidente dottor Pistolese, serve per raccogliere fondi per sostenere le attività che l’associazione svolge su tutto il territorio di Salerno e provincia. Attività che vanno dalle consulenze alle visite gratuite presso gli ambulatori di prevenzione oncologica, fino ad arrivare alle giornate di prevenzione.

Redazione
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Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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