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Salerno, al Teatro delle Arti Giuseppe Zeno con il successo di Giancarlo Giannini e Mariangela Melato

Il Teatro Delle Arti di Salerno si appresta ad ospitare sabato 18 (ore 20:45) e domenica 19 (ore 18:00) novembre uno dei volti più amati della televisione italiana: Giuseppe Zeno. L’attore partenopeo, insieme con ed Euridice Axen, saranno protagonisti del testo scritto da Lina Wertmüller per il cinema e portato al successo nel 1974 da Giancarlo Giannini e Mariangela Melato.

Sabato 18 e domenica 19 novembre Giuseppe Zeno al Teatro delle Arti con uno dei grandi successi di Lina Wertmüller

Un racconto d’amore e di lotta di classe, una potente allegoria dei conflitti ideologici, economici e di genere che attraversano la società umana. La forza del testo è rappresentata dallo sguardo esterno e disincantato ma allo stesso ironico, grottesco e umoristico, con cui la regista e autrice ha evidenziato grandi contrapposizioni sociali: un nord industrializzato rispetto a un sud povero e sfruttato; una visione comunista messa accanto a un concreto spirito capitalista ambizioso di ricchezza.

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“Affrontare a teatro Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto di Lina Wertmüller, una delle maggiori registe del cinema italiano – autrice che ha profondamente segnato la cultura e l’immaginario del nostro Paese – è una sfida che abbiamo deciso di accettare con la dovuta umiltà” spiega il regista Marcello Cotugno. “La nostra versione di “Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto”, basata sul testo teatrale di Lina Wertmüller scritto con Valerio Ruiz, ricolloca la storia nella dimensione del contemporaneo, scegliendo come nuovo campo di battaglia il differente clima socioculturale di una società tardo capitalista, in cui nuove tensioni e nuove contraddizioni determinano e orientano conflitti e emozioni tra i personaggi. 

Il regista Marcello Cotugno: ‘Una sfida che abbiamo accettato con la dovuta umiltà’

Lo spettacolo, evoca il film senza imitarlo, traducendo la visione cinematografica in azione teatrale: tanto con la presenza e la fisicità degli attori che in scena sudano, si rincorrono, lottano, si amano, quanto ricorrendo a una dimensione simbolica che lascia aperto allo spettatore uno spazio di immaginazione e memoria, quanto ancora attraverso l’affilatezza di dialoghi grotteschi, struggenti o comici.

Da questo punto di vista, è per me una straordinaria risorsa lavorare con attori di grande talento e sensibilità come Euridice Axen e Giuseppe Zeno. Due interpreti capaci di far vibrare le corde della passione e dell’ironia e di trovare una propria personale misura per dare corpo ai ruoli appartenuti a due icone del cinema italiano: Mariangela Melato e Giancarlo Giannini. Equilibristi, lottatori, nemici e amanti, Gennarino e Raffaella riempiranno il palco della tensione sensuale e della ruvida poesia che si fa strada nei loro cuori induriti. E, nell’orizzonte selvaggio e primordiale dell’isola, cercheranno di uno stato di natura in cui sia davvero possibile incontrarsi e amarsi al di là di ogni differenza”, conclude Cotugno.

Redazione
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Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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