Caos prima dei funerali della moglie di Luciano MoggiCaos prima dei funerali della moglie di Luciano Moggi

Il sacerdote colpito davanti ai presenti insieme a un carabiniere e a un altro uomo intervenuto per fermare l’aggressore. Le esequie di Giovanna Regoli celebrate da un altro parroco

Momenti di forte tensione nel pomeriggio di oggi a Monticiano, in provincia di Siena, dove un giovane del posto ha aggredito il parroco che avrebbe dovuto celebrare il funerale di Giovanna Regoli, moglie dell’ex dirigente sportivo Luciano Moggi e madre del procuratore Alessandro Moggi.

L’episodio è avvenuto poco prima delle esequie e ha provocato grande agitazione tra i presenti.

Secondo una prima ricostruzione, il giovane avrebbe inizialmente insultato don Paolo Casagrande, parroco di Monticiano, passando poi all’aggressione fisica.

Nel tentativo di fermarlo sarebbero rimasti coinvolti anche un carabiniere e un altro uomo intervenuto per aiutare il sacerdote.

L’aggressione davanti ai presenti e il trasferimento in ospedale

La situazione è rapidamente degenerata davanti alle persone presenti in chiesa e nell’area circostante.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno bloccato il giovane e lo hanno accompagnato in caserma per gli accertamenti del caso.

Don Paolo Casagrande, il militare dell’Arma e l’altro uomo coinvolto hanno dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria delle Scotte di Siena.

Secondo le informazioni emerse nelle ore successive, nessuno avrebbe riportato conseguenze gravi.

L’aggressione ha però impedito al sacerdote di celebrare il funerale previsto nel pomeriggio.

Il funerale della moglie di Luciano Moggi celebrato da un altro parroco

A causa di quanto accaduto, le esequie di Giovanna Regoli sono state officiate da un altro sacerdote arrivato da Arcidosso, nel Grossetano.

La precisazione è stata ritenuta necessaria anche dal sindaco di Monticiano, Alessio Serragli, che ha sottolineato come l’episodio non fosse collegato direttamente al funerale della moglie dell’ex dirigente juventino.

Il primo cittadino ha inoltre espresso vicinanza alle persone aggredite e ha spiegato che la situazione verrà monitorata attentamente, soprattutto per le preoccupazioni della comunità locale.

Secondo quanto emerso, il giovane fermato sarebbe già noto alle forze dell’ordine per precedenti episodi di escandescenza.

La nota della diocesi e la vicinanza dell’arcivescovo

Sull’accaduto è intervenuta anche l’arcidiocesi di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino.

In una nota è stato spiegato che il cardinale Paolo Augusto Lojudice, attualmente impegnato a Roma per l’assemblea della Cei, sta seguendo costantemente la vicenda insieme all’intera diocesi.

La Chiesa senese ha espresso vicinanza non solo a don Paolo Casagrande, ma anche al carabiniere e alle altre persone coinvolte nell’aggressione.

Nella stessa comunicazione è stato rivolto un ringraziamento alle forze dell’ordine “per la presenza costante nelle comunità”.

Monticiano e il legame con Luciano Moggi

La vicenda ha attirato ulteriore attenzione anche perché Monticiano è il paese natale di Luciano Moggi, storico dirigente calcistico che nel corso della carriera ha lavorato con società come Roma, Lazio, Torino, Napoli e Juventus.

Negli anni Moggi è stato protagonista di alcuni dei principali successi del calcio italiano tra campionati, coppe nazionali e trofei internazionali.

Proprio nel suo paese d’origine si sono svolti oggi i funerali della moglie Giovanna Regoli, segnati però da quanto avvenuto poco prima della cerimonia.

Di Renato Valdescala

Esperienza nello sport e nella cronaca locale con quotidiani salernitani dal 1990. Con il tempo si è dedicato alla cronaca estera analizzando i fatti di maggiore rilievo con spirito critico e irriverente. Si occupa anche di approfondimenti di cronaca nazionale.

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