La mamma di Alessandro Venturellii non si arrende nonostante gli ostacoli e la richiesta di archiviazione della Procura di Modena alla quale si è opposta attraverso i suoi legali. Ospite della puntata del 16 giugno di Storie Italiane Roberta Carassai ha chiesto tra le lacrime di continuare a cercare il figlio sulla spinta di una nuova segnalazione.

Un giovane somigliante ad Alessandro Venturelli avvistato sulla tangenziale di Langedijk

La speranza si riaccende ed è legata alla pista olandese che più volte ha battuto la madre del ragazzo scomparso il 5 dicembre 2020 da Sassuolo, in provincia di Modena. Una donna, originaria dei Paesi Bassi, ha contattato la famiglia di Alessandro Venturelli per riferire di aver visto un giovane molto somigliante al 23enne.

“Da due anni quando vado al lavoro lungo la tangenziale di Langedijk la mattina o il pomeriggio, sulla via del ritorno, mi imbatto in un giovane molto confuso che mi sembra molto emaciato che ha seriamente bisogno di cure mediche” – ha riferito la segnalatrice che ha precisato che questa persona non può essere avvicinata. “Ha da tempo capelli biondi e barba lunga (entrambi molto spettinati). Il ragazzo cammina scalzo e raccoglie cianfrusaglie sul ciglio della strada. Ha pantaloni e camicetta completamente slavati, chiusi con buchi e sta chiaramente dormendo per strada”.

Alessandro Venturelli, la mamma: ‘Aveva paura e dormiva con me prima di sparire’, le segnalazioni

La segnalazione: ‘Ha capelli biondi e barba lunga, cammina scalzo e raccoglie cianfrusaglie’

La donna ha riferito di essersi rivolta anche alle istituzioni. “Ora vedo la seconda foto di Alessandro, come sarebbe oggi e questo ragazzo è esattamente così”. Roberta Carassai ha spiegato che la persona che l’ha contattata ha visto le foto del figlio sul sito dove aveva registrato la scomparsa quando si era recata in Olanda. “Tra le ipotesi che sono state fatte è che lui possa vivere come un clochard. I motivi perché abbia deciso di vivere questa condizione non lo so. Avrei bisogno che questa segnalazione venisse verificata dalle forze dell’ordine italiane non avviene”.

L’appello di Roberta Carassai alle forze dell’ordine a Storie Italiane

Il legale che segue la famiglia del ragazzo scomparso ha precisato che non è stato disposto un ordine di indagine europeo. “Tutte le strade portano all’Olanda. Abbiamo ricevuto numerose segnalazioni da lì e le ultime ricerche di Alessandro Venturelli sul telefonino abbiamo trovato l’Olanda”. Durante la trasmissione Roberta Carassai, che si è soffermata anche sul caso della piccola Kata, è scoppiata in lacrime.

Di Redazione

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