Aurelio ZanoniAurelio Zanoni

L’incidente nel pomeriggio di giovedì 5 novembre a Pratosaiano. Inutili i tentativi di rianimazione dei sanitari arrivati anche con l’elisoccorso

Stava raccogliendo le olive nel terreno di famiglia, un’attività legata alla sua terra e alle sue abitudini, quando un incidente si è trasformato in tragedia. Aurelio Zanoni, 75 anni, pensionato di Arco, ha perso la vita nel pomeriggio di giovedì 5 novembre a Pratosaiano, frazione del comune trentino. Una caduta durante il lavoro nel podere non gli ha lasciato scampo.

L’uomo ha perso l’equilibrio ed è finito sull’asfalto della strada che costeggia il terreno. L’impatto si è rivelato fatale. L’allarme ha fatto scattare immediatamente la macchina dei soccorsi, con l’arrivo dei vigili del fuoco volontari di Arco, delle forze dell’ordine e dei sanitari del 118.

I soccorsi e i tentativi di rianimazione

Vista la gravità della situazione è stato richiesto anche l’intervento dell’elisoccorso, decollato da Trento. L’équipe sanitaria di Trentino Emergenza ha raggiunto Pratosaiano per prestare assistenza al settantacinquenne.

I medici hanno tentato più volte le manovre di rianimazione, ma ogni sforzo si è rivelato inutile. Per Aurelio Zanoni non c’è stato nulla da fare: i sanitari hanno potuto soltanto constatarne il decesso. La notizia ha raggiunto rapidamente la comunità della Busa, lasciando sgomento e dolore tra quanti lo conoscevano.

Il ricordo dell’assessore: «Ha dedicato la vita alla sua terra»

Zanoni era una persona conosciuta ad Arco, dove aveva mantenuto un forte legame con il territorio e partecipava attivamente alla vita sociale della comunità. A ricordarlo con parole di affetto è stato Massimiliano Floriani, assessore alla Cultura del Comune, che gli ha dedicato un messaggio sui social.

«Aurelio Zanoni ha dedicato la vita alla sua terra, alla sua gente, alla sua famiglia e ai suoi splendidi nipoti, con uno straordinario impegno nella vita sociale», ha scritto Floriani. Nel suo ricordo ha descritto il settantacinquenne come una persona cordiale, animata da «quella saggezza quieta che appartiene solo a chi ha lavorato la terra e in essa si è riconosciuto».

Tra i segni lasciati da Zanoni nella sua comunità c’è anche il nuovo parco di Pratosaiano, un progetto che aveva sostenuto con convinzione e che aveva un significato speciale per lui. L’idea, come aveva raccontato allo stesso assessore, nasceva da un ricordo d’infanzia: «Da bambino giocavo con gli amici in strada e i vecchi ci sgridavano, e da quel giorno ho pensato che sarebbe stato bello avere un parco giochi».

Martedì 10 novembre i funerali

Un desiderio coltivato per decenni e diventato realtà proprio negli ultimi tempi. Zanoni aveva potuto vedere il parco completato, riuscendo così ad assistere alla realizzazione di quel sogno nato quando era bambino.

Floriani ha concluso il suo messaggio ricordandolo come «un’anima bella», capace di dimostrare come i piccoli sogni, portati avanti con coerenza e caparbietà, possano diventare parte delle fondamenta della vita collettiva.

La scomparsa di Aurelio Zanoni lascia così un vuoto nella comunità di Pratosaiano e di Arco. Resta il ricordo di un uomo profondamente legato alla propria terra, alla famiglia e alle persone con cui aveva condiviso una parte importante della sua vita. I funerali saranno celebrati martedì 10 novembre alle 14.30.

Di Redazione

Produzione giornalistica, approfondimenti, esclusive e lanci di agenzia a cura della Redazione Centrale di Notizie Audaci. Testata giornalistica registrata al Tribunale di Salerno, N. 373 del 17/01/2019, inclusa nel feed ufficiale di Google News e diretta dal Direttore Responsabile Giuseppe D’Alto, giornalista professionista.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *