Lavori di ristrutturazione a Torchiati
Il trasferimento dell’Asl di Montoro a Preturo sta creando non pochi disagi ai cittadini. La decisione, necessaria per consentire i lavori di ristrutturazione della sede di Torchiati, si sta rivelando complicata soprattutto sul piano pratico.
Dal 30 marzo 2026 i servizi del presidio sanitario “Walter Tobagi” sono stati spostati nella frazione Preturo, all’interno della nuova Casa della Comunità in via Sottana. Una soluzione temporanea che però sta incidendo sulla quotidianità di molti utenti.
Una sede decentrata che complica gli spostamenti
Il problema principale riguarda la posizione della nuova sede. Preturo viene percepita come più difficile da raggiungere rispetto a Torchiati, soprattutto per chi arriva da altri comuni.
L’Asl di Montoro, infatti, non serve solo il territorio locale ma rappresenta un punto di riferimento anche per Solofra e Serino. Proprio per questo, la scelta della sede temporanea ha sollevato numerose perplessità.
Molti cittadini sottolineano come la precedente struttura fosse logisticamente più funzionale: vicina allo svincolo autostradale di Montoro Superiore e più facilmente accessibile.
Parcheggi insufficienti e accesso più complicato
Tra le criticità più segnalate c’è l’assenza di parcheggi adeguati. Un elemento che, unito alla posizione più decentrata, rende l’accesso alla struttura meno immediato.
A Torchiati la situazione era diversa: gli spazi per le auto erano più ampi e permettevano una gestione più semplice degli accessi, anche nelle ore di maggiore affluenza.
Oggi, invece, recarsi presso la sede di Preturo può richiedere più tempo e maggiore organizzazione.
Il nodo dei trasporti pubblici
Le difficoltà aumentano per chi si sposta senza auto. La sede di Torchiati risultava più facilmente raggiungibile anche tramite autobus.
Nel territorio irpino, inoltre, la linea ferroviaria resta inutilizzabile, in attesa da anni di interventi di ammodernamento. A questo si aggiunge la situazione della Galleria Monte Pergola, tra Solofra, Montoro e Serino, ancora interessata da lavori avviati nel 2022.
Un contesto che rende gli spostamenti meno semplici e che amplifica l’impatto del trasferimento.
I disagi per gli anziani e le richieste dei cittadini
A risentire maggiormente della nuova situazione sono soprattutto gli anziani, che avrebbero preferito una soluzione diversa sotto il profilo logistico.
Il cambiamento, per molti, significa maggiore dipendenza da familiari o tempi più lunghi per accedere ai servizi sanitari.
Per questo motivo cresce la richiesta di interventi immediati da parte delle istituzioni. Tra le ipotesi più concrete c’è quella di attivare navette che colleghino le frazioni di Piano e Torchiati con la sede temporanea di Preturo.
Una soluzione che potrebbe ridurre i disagi e rendere più accessibile un servizio essenziale.
Una soluzione necessaria, ma con effetti concreti
Il trasferimento nasce da un’esigenza precisa, legata ai lavori di ristrutturazione. Ma nella vita quotidiana dei cittadini sta producendo effetti immediati.
Non è solo una questione organizzativa: è il modo in cui le persone riescono, o faticano, a raggiungere un servizio sanitario.
Ed è proprio su questo che si concentra il malumore crescente: una soluzione temporanea che, nei fatti, sta rendendo tutto più complicato.

