Putin

Il presidente russo Vladimir Putin aveva respinto gli avvertimenti occidentali su possibili attacchi terroristici a Mosca definendoli un “ricatto” solo qualche giorno fa.

L’ambasciata Usa in Russia aveva pubblicato il 7 marzo un’allerta per possibili attentati terroristici

L’Ambasciata statunitense in Russia aveva pubblicato il 7 marzo scorso un’allerta sul proprio sito web consigliando ai cittadini americani di evitare i grandi raduni nella capitale russa, inclusi i concerti, nelle successive 48 ore a causa di possibili attentati terroristici.

Video attentato a Mosca al Crocus City Hall: almeno 40 morti, Medvedev attacca l’Ucraina

Un messaggio che era stato ripreso anche dal ministero degli Esteri britannico sul proprio sito. Martedì scorso (19 marzo), la Tass aveva riferito che Putin – intervenendo a una riunione del Consiglio di sicurezza federale – aveva definito un vero e proprio “ricatto” l’avvertimento dell’Occidente su possibili attacchi terroristici nel Paese.

Per Putin era un ‘tentativo di destabilizzazione’, sale il numero delle vittime dell’attacco rivendicato dall’Isis

Il leder russo aveva ricordato le “recenti dichiarazioni provocatorie di alcune strutture ufficiali occidentali su possibili attacchi terroristici in Russia” e aveva commentato: “Sembra un vero e proprio ricatto e un tentativo di intimidire e destabilizzare la nostra società”. Aggiungendo: “L’Occidente ha praticato l’uso di tutti i tipi di gruppi terroristici radicali transfrontalieri nei suoi interessi e ha incoraggiato la loro aggressione contro la Russia”. L’attacco è stato rivendicato dall’Isis. Il bilancio è di almeno 62 morti e 145 feriti tra questi 5 bambini.

Di Redazione

Produzione giornalistica, approfondimenti, esclusive e lanci di agenzia a cura della Redazione Centrale di Notizie Audaci. Testata giornalistica registrata al Tribunale di Salerno, N. 373 del 17/01/2019, inclusa nel feed ufficiale di Google News e diretta dal Direttore Responsabile Giuseppe D’Alto, giornalista professionista.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *