Numerosi i messi e gli uomini impegnati nella ricerca della bambina nel lago di ComoNumerosi i messi e gli uomini impegnati nella ricerca della bambina nel lago di Como

La piccola era con i genitori quando è entrata in acqua in una zona dove la balneazione è vietata, sommozzatori, elicottero e vigili del fuoco al lavoro per trovarla

Ore di angoscia sul lago di Como, dove una bambina di 10 anni risulta dispersa dopo essersi tuffata nelle acque antistanti il Tempio Voltiano, nel cuore del capoluogo lariano. La piccola, secondo le prime informazioni, sarebbe entrata in acqua nel pomeriggio senza più riemergere, facendo scattare una massiccia operazione di soccorso.

L’allarme è stato lanciato intorno alle 16, quando i presenti hanno dato l’allarme non vedendola più riaffiorare. La bambina si trovava in compagnia dei genitori, entrambi stranieri, in un tratto di lago dove la balneazione è vietata e che in passato è già stato teatro di diversi episodi di annegamento. Stava giocando con alcuni coetanei.

Maxi operazione di ricerca nel lago

Sul posto sono intervenuti in pochi minuti gli agenti della Polizia, i sanitari del 118 e numerose squadre dei Vigili del fuoco. Le ricerche si stanno concentrando nello specchio d’acqua davanti ai giardini pubblici e alla caratteristica lingua di terra che costeggia il Tempio Voltiano.

Alle operazioni partecipano anche gli specialisti del soccorso fluviale e i sommozzatori dei Vigili del fuoco, arrivati da Torino con un elicottero. Dall’alto continua inoltre il sorvolo di un altro velivolo impegnato a perlustrare l’area nella speranza di individuare la bambina.

Zona molto frequentata dai turisti

L’area interessata dalle ricerche è una delle più frequentate di Como. Si trova a pochi passi da piazza Cavour, dallo stadio Sinigaglia e dalla diga foranea che conduce all’opera The Life Electric, meta ogni giorno di residenti e turisti.

Secondo quanto emerso finora, la piccola sarebbe stata vista per l’ultima volta proprio mentre si trovava in acqua, vicino alla riva. Da quel momento di lei si sono perse le tracce.

Indagini e ricerche ancora in corso

Al momento l’identità della bambina non è stata resa nota e gli investigatori stanno ricostruendo con precisione quanto accaduto nei minuti precedenti alla scomparsa.

Le operazioni di ricerca proseguono senza interruzione, con i soccorritori che stanno scandagliando il fondale e l’intero tratto di lago interessato nella speranza di ritrovare la piccola.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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