I genitori del bambino con il carabiniere che ha salvato il piccoloI genitori del bambino con il carabiniere che ha salvato il piccolo

Nel pomeriggio di mercoledì 2 ottobre il provvidenziale intervento di una pattuglia dei carabinieri della Aliquota radiomobile della Compagnia di Castellaneta, in provincia di Taranto, ha portato al salvataggio di un bimbo di tre anni che stava per soffocare a causa di un boccone andato di traverso.

Castellaneta, il bambino di 3 anni salvato dal provvidenziale intervento dei carabinieri

Il bambino si trovava in via San Francesco in compagnia della madre che gli aveva dato un pezzetto di cioccolata. Quanto ingerito invece di imboccare l’esofago ha preso la via della trachea causando un’ostruzione delle vie respiratorie. I militari dell’Arma che si trovavano in zona, sono stati allertati da un passante. La madre del piccolo che chiedeva aiuto, era ormai in preda alla disperazione ed aveva il bimbo in braccio, tentando invano di salvarlo.

Intuita l’estrema gravità della situazione, i carabinieri, formati con corsi di Basic Life Support, hanno immediatamente iniziato a praticare una manovra di disostruzione delle vie respiratorie ed il bimbo ha così quasi subito espulso il bolo alimentare.

Il giorno dopo la madre e i genitori in visita alla Compagnia dei carabinieri di Castellaneta

Il minore, che aveva comunque ripreso a respirare normalmente, è poi stato affidato alle cure dei sanitari del 118, che lo hanno condotto al reparto di pediatria dell’Ospedale San Pio di Castellaneta per ulteriori accertamenti e le eventuali cure del caso. Il giorno dopo la visita della mamma del piccolo alla locale Compagnia dei carabinieri per ringraziare i militari dell’Arma. 

Di Redazione

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