Il 33enne, content creator ucraino residente a Olbia, ha perso la vita dopo essersi schiantato contro una barriera di cemento sulla Statale 131 Dcn
Emergono nuovi particolari sulla tragedia avvenuta all’alba di mercoledì 22 luglio lungo la Statale 131 Dcn, nel territorio di Budoni, dove ha perso la vita Anatoli Frolov, 33 anni, content creator di nazionalità ucraina residente a Olbia. L’uomo è morto dopo un violento schianto contro una barriera in cemento che proteggeva un cantiere stradale. Con lui, in auto, c’era il figlio di 9 anni, sopravvissuto all’incidente.
Secondo quanto ricostruito finora dagli investigatori, poco prima della tragedia il 33enne avrebbe avuto una discussione con la moglie al termine di una serata trascorsa con alcuni connazionali a San Teodoro. La dinamica di quei momenti è ancora oggetto di accertamenti, ma una delle ipotesi al vaglio è che la donna sia scesa dall’auto durante il viaggio, prima che l’uomo ripartisse.
Gli ultimi minuti prima dell’impatto
Le ricostruzioni raccolte nelle prime ore successive all’incidente descrivono una situazione ancora tutta da chiarire. Dopo il litigio, Frolov avrebbe proseguito il viaggio con il figlio seduto sul sedile posteriore della sua Volkswagen Passat.
Gli investigatori stanno verificando anche un’altra circostanza: secondo le prime informazioni, l’auto avrebbe imboccato un tratto della statale nella direzione sbagliata, finendo pochi istanti dopo contro uno dei New Jersey in cemento installati a protezione del cantiere al chilometro 117.
L’urto è stato devastante e ha distrutto completamente la parte anteriore della vettura.
Il bambino riesce a salvarsi
La scena che si sono trovati davanti i primi soccorritori è stata drammatica.
Il bambino di 9 anni, pur sotto shock, sarebbe riuscito a uscire autonomamente dall’abitacolo. Alcuni testimoni hanno raccontato che il piccolo si sarebbe rannicchiato a bordo strada, aspettando l’arrivo dei soccorritori.
Trasportato all’ospedale Giovanni Paolo II di Olbia, è stato ricoverato nel reparto di Pediatria. Le sue condizioni fisiche non destano particolare preoccupazione, ma i medici stanno monitorando soprattutto il forte trauma psicologico subito.
Poco dopo il ricovero è stato raggiunto dalla madre.
Inutili i soccorsi per il 33enne
L’allarme è stato lanciato dagli automobilisti in transito.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Siniscola, gli operatori del 118 e la Polizia Stradale. I pompieri hanno lavorato a lungo per estrarre il conducente dalle lamiere, ma per Anatoli Frolov non c’era ormai più nulla da fare.
Il decesso è stato constatato direttamente sul luogo dell’incidente.
Indagini in corso sulla dinamica
La Polizia Stradale sta ricostruendo nel dettaglio quanto accaduto nei minuti precedenti allo schianto.
Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze e verificando ogni elemento utile per chiarire la successione degli eventi, dal litigio con la moglie fino all’impatto contro la barriera di cemento. Sarà necessario accertare anche se l’auto abbia realmente percorso un tratto della statale contromano o se vi siano altri fattori che abbiano provocato la perdita di controllo del veicolo.
Per consentire i rilievi e la rimozione del mezzo incidentato, la Statale 131 Dcn è rimasta temporaneamente chiusa al traffico per diverse ore.

