Il dramma durante il match del campionato amatoriale CSI
Una notizia che nessuno voleva leggere, né pronunciare. Nella mattinata di oggi, domenica 1° marzo, è morto Daniele Pairotto, 24 anni, il giovane calciatore colpito da un arresto cardiaco durante l’intervallo della partita tra Crova e Livorno Ferraris, gara del campionato amatoriale CSI.
La vicenda Daniele Pairotto morto Crova arresto cardiaco scuote la provincia di Vercelli e l’intero mondo del calcio dilettantistico. Una tragedia improvvisa, consumata in pochi istanti su un campo di provincia, dove si gioca per passione, amicizia e senso di comunità.
Cosa è successo a Crova durante la partita?
La partita tra il Crova Calcio e il Livorno Ferraris era ferma sullo 0-0 al termine del primo tempo. Daniele Pairotto, difensore centrale della squadra, stava rientrando negli spogliatoi quando si è sentito male.
Davanti alla porta degli spogliatoi, improvvisamente, ha perso i sensi. Si è accasciato sotto gli occhi dei compagni di squadra, dei dirigenti e del padre Paolo, presente al campo insieme al fratello maggiore Riccardo, anche lui calciatore del Crova.
La scena si è trasformata in un incubo.
I soccorsi immediati e il volo verso Novara
I presenti hanno reagito senza esitazioni. È stato praticato immediatamente il massaggio cardiaco, con l’utilizzo del defibrillatore, mentre la centrale operativa del 118 guidava telefonicamente le manovre di rianimazione in attesa dell’arrivo dei sanitari.
Sul posto è intervenuta un’ambulanza medicalizzata. Le manovre di rianimazione sono proseguite a lungo. Successivamente, vista la gravità della situazione, Daniele è stato trasportato in elicottero all’Ospedale Maggiore della Carità, dove è stato ricoverato in terapia intensiva in condizioni critiche.
Nonostante gli sforzi dei medici, il suo cuore ha smesso di battere nella tarda mattinata di domenica.
Il dolore della comunità: “Un bravissimo ragazzo”
La morte di Daniele Pairotto ha gettato nello sconforto familiari, amici e compagni di squadra. Classe 2002, avrebbe compiuto 24 anni a maggio. Era considerato un atleta sano, sempre impegnato nello sport.
«È una tragedia che ci ha sconvolto. Daniele era un bravissimo ragazzo e un atleta sano. Ha sempre giocato a calcio», ha dichiarato la presidente del Crova Calcio, Giusi Fileccia, mentre si recava a Novara per raggiungere l’ospedale.
Il calcio dilettantistico, quello che non vive di riflettori ma di legami profondi, oggi si ferma davanti al dolore di una famiglia che ha visto spegnersi un figlio su un campo da gioco.
L’intervento delle forze dell’ordine
Al campo sportivo di Crova, in provincia di Vercelli, sono intervenuti anche i carabinieri della stazione di San Germano per gli accertamenti del caso. Al momento si tratta di un arresto cardiaco improvviso, un evento raro ma purtroppo possibile anche tra giovani sportivi.
Una tragedia che interroga lo sport di provincia
Il campionato CSI rappresenta per molti ragazzi un’occasione di aggregazione e passione. Non è il calcio dei milioni, ma quello delle domeniche pomeriggio, delle famiglie sugli spalti, dei compagni che diventano fratelli.
La morte di Daniele Pairotto lascia un vuoto enorme. Non solo per il Crova Calcio, ma per un’intera comunità che oggi si stringe nel silenzio.
Il risultato della partita, lo 0-0 fermo al termine del primo tempo, resta un dettaglio insignificante. Resta invece il ricordo di un giovane difensore centrale, caduto a pochi passi dagli spogliatoi, mentre inseguiva una passione che lo accompagnava da sempre.

