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Denise Pipitone, Milo Infante indagato: ‘Su questa vicenda lo Stato si è arreso’ (VIDEO)

Il 16 marzo Milo Infante, conduttore di Ore 14 in onda su Rai 2, scrisse su Instagram:  “I giudici indagano chi Denise l’ha cercata con tutte le forze. Giornalisti, ex pm, e non solo… Se qualcuno pensa che sia sufficiente per fermarci sbaglia. Continueremo a cercare Denise. Denise va cercata, non archiviata”.

Milo Infante indagato per diffamazione dalla Procura di Caltanissetta

A differenza dei rumors circolati nei giorni scorsi è emerso che il giornalista è indagato ma non dalla Procura di Marsala. Ad aprire un fascicolo di inchiesta per diffamazione nei confronti di Milo Infante è stata la Procura di Caltanissetta. Nella puntata di Ore 14 del 18 aprile Milo Infante è tornato a parlare della scomparsa di Denise Pipitone:

“Persone spariscono nel nulla, vengono fatte indagini, vengono a volte fatti processi per anni, riaperte le indagini ma ad un certo punto è come se lo Stato si arrendesse e dicesse qui non posso fare niente, tanti saluti a tutti e buona vita.

Il conduttore a Ore 14 su Denise Pipitone: ‘Lo Stato si è arreso e dice andate avanti voi’

Ma in un Paese civile questo non è ammissibile, lo Stato così come è rigoroso nel richiedere conto degli errori che facciamo dovrebbe esserlo allo stesso modo nel garantire la giustizia” -ha riferito il conduttore televisivo prima di lanciare un servizio su persone scomparse e mai ritrovate. Da Denise Pipitone e Santina Renda passando per Alessandra Sandri, le gemelline Alessia e Livia Schepp e Angela Celentano. “Nella vicenda di Denise lo Stato si è arreso e dice andate avanti voi”.

Non è arrivata neanche la risposta che Piera Maggio si aspettava dalle istituzioni in quanto non è stata costituita la commissione d’inchiesta parlamentare, che si sarebbe occupata di tornare sulle indagini che, sino ad oggi, non hanno dato alcun risultato. In ogni caso la madre di Denise, non si arrende: “Fino a che non avrò una dimostrazione diversa, continuo a lottare per lei”.

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