Una notte di festa che si trasforma in tragedia
Era uscita di casa per assistere ai fuochi d’artificio di Capodanno. Pochi minuti dopo, la sua vita si è spezzata sull’asfalto. Una donna di 73 anni, Luisa Tessarollo, è morta nella notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio a Cassola, in provincia di Vicenza, dopo essere stata investita da un’auto.
L’impatto è stato violentissimo: la donna è stata sbalzata per diversi metri, finendo contro un muretto. I soccorsi sono stati immediati, ma le sue condizioni sono apparse subito gravissime. La vittima è stata subito soccorsa dal conducente che ha chiamato il 118.
La corsa in ospedale e il decesso
Sul posto è intervenuto il personale del Suem 118 di Bassano del Grappa. I sanitari hanno tentato a lungo di rianimarla prima del trasporto in ospedale, dove la 73enne Luisa Tessarollo è morta poco dopo il ricovero a causa delle gravi lesioni riportate.
Secondo una prima ricostruzione, la donna stava attraversando la strada quando è stata travolta da un’automobile in transito. L’impatto non le ha lasciato scampo.
Indagini in corso sulla dinamica
I carabinieri stanno lavorando per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Al vaglio la velocità del veicolo e le condizioni di visibilità al momento dell’impatto. Non è escluso che l’abbagliamento dei fuochi d’artificio possa aver contribuito a ridurre la percezione del pericolo.
L’automobilista si è fermato ed è stato sottoposto agli accertamenti di rito.
Un Capodanno segnato dal sangue
La tragedia di Cassola si inserisce in una lunga lista di incidenti avvenuti durante la notte di San Silvestro in tutta Italia. Ancora una volta, una celebrazione si trasforma in lutto, riportando l’attenzione sui rischi legati alla circolazione e all’uso indiscriminato dei fuochi pirotecnici.

