La 52enne di Parma, grande appassionata di mare e vela, ha perso la vita al largo di Lefkada
Quella che doveva essere una vacanza tra mare cristallino, vento e passione per la vela si è trasformata in un dramma che ha sconvolto due Paesi. Eleonora Guareschi, 52 anni, originaria di Parma, è morta sabato pomeriggio durante un’uscita in barca a vela nelle acque di Lefkada, una delle isole greche più amate dagli appassionati di navigazione.
La donna era insieme al compagno e a una coppia di amici quando, in pochi istanti, è avvenuto l’incidente che non le ha lasciato scampo.
Il dramma in mare davanti agli amici
Secondo quanto ricostruito dalle autorità greche, tutto sarebbe accaduto mentre il gruppo stava navigando al largo dell’isola ionica.
Per cause ancora in fase di ricostruzione, Eleonora Guareschi ha riportato un violentissimo trauma cranico, risultato fatale.
Gli investigatori stanno cercando di chiarire gli ultimi istanti prima della tragedia. Tra le ipotesi al vaglio c’è quella di una caduta accidentale con il successivo impatto della testa oppure di un violento urto contro il boma, l’asta orizzontale collegata all’albero dell’imbarcazione che, durante le manovre, può muoversi con grande forza.
Qualunque sia stata la dinamica esatta, gli accertamenti finora eseguiti escludono responsabilità di terzi.
La corsa disperata verso il porto
Dopo l’incidente è stato immediatamente lanciato l’allarme.
La Guardia Costiera greca ha raggiunto la barca e l’ha scortata fino al porto più vicino, dove ad attendere l’imbarcazione c’erano i soccorritori.
Purtroppo, però, per la 52enne non c’era ormai più nulla da fare. I sanitari hanno potuto soltanto constatarne il decesso.
Il compagno e i due amici, ancora sotto shock per quanto accaduto, sono stati ascoltati dagli investigatori per ricostruire gli ultimi momenti vissuti a bordo.
Dopo le verifiche, tutti sono stati lasciati andare e anche l’imbarcazione è stata dissequestrata.
Chi era Eleonora Guareschi
A Parma la notizia della morte di Eleonora Guareschi ha lasciato un’intera comunità incredula.
Chi la conosceva la descrive come una persona solare, generosa e sempre sorridente, con una grande passione per il mare.
La vela era parte integrante della sua vita. Aveva conseguito la patente nautica e ogni occasione era buona per salire a bordo di un’imbarcazione insieme al compagno, che condivideva la stessa passione.
Proprio quel viaggio in Grecia doveva essere un momento di relax e spensieratezza, trasformandosi invece in una tragedia consumata davanti agli occhi delle persone a lei più care.
L’autopsia e il rientro in Italia
La Farnesina, attraverso l’ambasciata italiana ad Atene, si è immediatamente attivata per assistere i familiari e il compagno della donna.
Come previsto dalla procedura, la magistratura greca ha disposto l’autopsia, che sarà eseguita a Patrasso.
Solo dopo gli accertamenti medico-legali sarà autorizzato il rimpatrio della salma, previsto entro la fine della settimana.
Nel frattempo il compagno e gli amici attendono di poter rientrare in Italia insieme al feretro di Eleonora.
Una tragedia che riporta alla mente un altro dramma
La morte della 52enne arriva a poche settimane da un’altra tragedia che aveva coinvolto una turista italiana proprio in Grecia.
Solo due settimane fa Sara Ceccantini aveva perso la vita a Mykonos, dove si trovava per festeggiare l’addio al nubilato con le amiche. La giovane era rimasta coinvolta in un gravissimo incidente stradale ed era morta poco dopo in ospedale.
Due storie diverse, unite però da un destino tragico che ha trasformato una vacanza nel Mediterraneo in un dolore immenso per familiari e amici.

