Si conoscevano Giuseppina Caliandro, 41 enne travolta e uccisa da un’auto sabato 1° luglio Gemonio (Varese), e il suo presunto assassino, che ora è ricercato in Italia e all’estero con l’accusa di omicidio volontario. Cade quindi definitivamente l’ipotesi dell’incidente.

Gemonio, per gli inquirenti Giuseppina Caliandro la 41enne conosceva la persona che l’ha investita e uccisa

Quasi certamente Giusy, così la chiamavano familiari e amici, è stata uccisa da una persona di cui forse si fidava, con cui potrebbe aver avuto un violento alterco prima di essere investita in un omicidio, ma che resta ancora senza spiegazione. Ora l’identità accertata del presunto killer è stata inserita nei database delle forze di Polizia italiana e straniera tra i ricercati.

La svolta sulle indagini per la morte della donna, che abitava dal 2019 a Gemonio, dove si era trasferita dalla vicina Tradate per vivere con la sua compagna, sono state comunicate stamane dalla Procura della Repubblica di Varese, che ha anche spiegato come l’autopsia sul corpo della 41 enne verrà effettuata la prossima settimana, per difficoltà tecniche.

Alcuni testimoni hanno visto Giusy scendere dall’auto dell’investitore e discutere animatamente

Ad aiutare gli inquirenti, le indagini sono nelle mani dei carabinieri del comando provinciale di Varese, sono state le testimonianze delle numerose persone presenti la sera di sabato 1° luglio, dei conoscenti della 41enne e di un automobilista che si è visto piombare addosso, fortunatamente senza conseguenze, l’auto guidata dall’investitore in fuga.

Almeno due persone hanno raccontato di aver visto un uomo e una donna discutere, vicino a una berlina scura (uno è certo di aver visto scendere Giusy dalla stessa auto posteggiata a qualche decina di metri da casa sua, l’altro no), di averli uditi litigare a voce alta e di aver poi intravisto un possibile contrasto fisico.

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Poi, sempre i testimoni, hanno riferito agli investigatori di aver visto l’uomo risalire a bordo, ingranare la marcia indietro come per prendere la rincorsa, pigiare il piede sull’acceleratore e travolgere Giuseppina Caliandro, scaraventandola contro il muro. Diverse persone hanno riferito di aver visto la macchina sfrecciare via, travolgere un’altra vettura e poi sparire nel nulla. Non è da escludere che possa aver varcato il confine della Svizzera per poi proseguire altrove.

Di Redazione

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