Mario DraghiMario Draghi

Via libera al green pass obbligatorio per dipendenti pubblici e privati dal 15 ottobre. Dopo il confronto con i sindacati, si è tenuta nella mattinata di giovedì 16 settembre la cabina di regia mentre nel pomeriggio si terrà l’incontro con le Regioni e il Consiglio dei Ministri al termine del quale verrà varato il decreto che estenderà l’obbligo di green pass. La linea è comunque tracciata.

Il premier Mario Draghi ha ribadito il no ai sindacati per i tamponi gratis ma si è trovata un’intesa per prezzi calmierati. In buona sostanza i minori di 18 anni pagheranno 8 euro, 15 euro gli adulti mentre il test sarà gratuito per coloro che non possono vaccinarsi per motivi di salute. Il pass sarà necessario anche per le cariche elettive, Camera e Senato compreso.

Tamponi a 8 euro per i minori, sospensione per 5 assenze per green pass

I dipendenti pubblici e privati che saranno sorpresi sul posto di lavoro senza green pass rischiano multe fino a 1000 euro. Chi invece sarà bloccato ai tornelli d’ingresso sarà considerato assente ma non subirà multe. Dopo 5 assenze per mancanza di certificazione verde scatterà la sospensione e il blocco dello stipendio fin quando il dipendente non si regolarizzerà. Il Governo ha garantito ai sindacati che non scatteranno misure di licenziamento per chi non rispetta l’obbligo di green pass.

Di Redazione

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