Il luogo del femminicidio a Piacenza, nel riquadro la vittimaIl luogo del femminicidio a Piacenza, nel riquadro la vittima

Femminicidio a Piacenza, Hako Vitanov trovato al cimitero dopo l’omicidio della moglie Milena Vitanova

Si è conclusa al cimitero di Piacenza la fuga di Hako Vitanov, il cittadino macedone accusato di aver ucciso la moglie Milena Vitanova nel loro appartamento in via Pastore.

Secondo quanto emerso, l’uomo sarebbe stato trovato dai carabinieri vicino a un ingresso laterale del cimitero cittadino, nei pressi della tomba del figlio morto alcuni anni fa.

Quando i militari lo hanno raggiunto era ferito dopo aver tentato di tagliarsi le vene. È stato soccorso e trasportato al pronto soccorso sotto custodia.

La telefonata al 112 prima della fuga

Il delitto si è consumato nel pomeriggio di venerdì 8 maggio in un appartamento al sesto piano nella periferia di Piacenza.

A chiamare il 112 sarebbe stato lo stesso Hako Vitanov intorno alle 15.30.

Secondo le prime informazioni, avrebbe riferito agli operatori di aver ucciso la moglie Milena Vitanova, probabilmente utilizzando un coltello.

Subito dopo però avrebbe lasciato l’abitazione chiudendo la porta dall’esterno e facendo perdere le proprie tracce.

Il ritrovamento del corpo di Milena Vitanova

Sul posto sono intervenuti immediatamente carabinieri, sanitari del 118 e vigili del fuoco.

In un primo momento si pensava che l’uomo fosse ancora all’interno dell’appartamento, forse barricato.

Per entrare i vigili del fuoco hanno utilizzato un’autoscala passando da un balcone.

Una volta dentro, i carabinieri hanno trovato il corpo senza vita di Milena Vitanova riverso nell’abitazione.

La donna aveva 56 anni.

L’arresto di Hako Vitanov al cimitero

Dopo ore di ricerche, i carabinieri hanno rintracciato Hako Vitanov nei pressi del cimitero di Piacenza.

Secondo quanto trapela, si trovava vicino alla tomba del figlio scomparso anni fa.

L’uomo avrebbe tentato il suicidio procurandosi ferite ai polsi prima di essere fermato dai militari dell’Arma.

Dopo il ritrovamento è stato accompagnato in ospedale per ricevere le cure necessarie.

Le indagini coordinate dalla Procura

Sul luogo del femminicidio è arrivata anche il sostituto procuratore Emanuela Podda, che coordina le indagini.

Gli investigatori stanno cercando di chiarire con precisione il movente e la dinamica dell’omicidio avvenuto nell’appartamento di via Pastore.

Al momento non sono stati diffusi particolari su eventuali precedenti tensioni familiari o denunce.

La coppia, secondo le informazioni emerse, aveva figli.

Una tragedia che scuote Piacenza

La vicenda ha profondamente colpito la città di Piacenza sia per la brutalità del delitto sia per il drammatico epilogo della fuga.

L’immagine di Hako Vitanov trovato al cimitero davanti alla tomba del figlio morto anni prima ha aggiunto un ulteriore elemento di dolore a una tragedia familiare già devastante.

Un femminicidio che riporta ancora una volta al centro dell’attenzione il tema della violenza domestica e delle tragedie che si consumano nel silenzio delle case.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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