Sei morti e un’ottantina di feriti, di cui tre gravi. Questo il bilancio di un incendio scoppiato la notte del 7 luglio nella Casa di riposo per Coniugi, in via dei Cinquecento a Milano. Quattro anziani sarebbero morti a causa del fumo, mentre i restanti due per le fiamme.

Incendio Rsa Milano, le vittime hanno tra i 69 e gli 86 anni

Mikhail Duci, 73 anni, Anna Garzia, 85 Loredana Labate, 84, e Paola Castoldi, 85 anni, hanno perso la vita per intossicazione. Il rogo si sarebbe sviluppato dal letto di una camera. Nadia Rossi, 69 anni, e Laura Blasek, 86 anni, sono entrambe morte nella stanza 605 al primo piano della struttura.

Nella stanza in cui è partito l’incendio è stato trovato un materasso completamente liquefatto che lascia scoperta la struttura metallica del letto e un altro accanto ancora integro. È quanto hanno trovato il Procuratore di Milano Marcello Viola e la procuratrice aggiunta Tiziana Siciliano durante il sopralluogo.  Le cause potrebbero essere di varia natura al momento sconosciute: un corto circuito magari nell’impianto di sollevamento dei letti, una sigaretta lasciata accesa.

Milano, incendio nella casa di riposo dei Coniugi: 6 morti

Un corto circuito e una sigaretta lasciata accesa tre le possibili cause del rogo: al vaglio materiale materasso

Anche i materiali dei materassi della Casa di riposo per Coniugi andranno passati al vaglio degli inquirenti per comprendere le diverse reazioni e situazione di fatto trovare sulla scena. Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro. Da quanto si apprende l’incendio avrebbe potuto avere conseguenze ancora più devastanti se avesse coinvolto gli altri ‘settori’ della Residenza sanitaria per anziani gestita dalla cooperativa Proges.

Di Redazione

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