Aveva appena 19 anni Nicola Esposito, il giovane di Sant’Anastasia morto in un drammatico incidente sulla statale Telesina. Viaggiava insieme a due amici quando la sua auto si è scontrata frontalmente con un autoarticolato. Per lui non c’è stato nulla da fare: è deceduto sul colpo. I due ragazzi che erano con lui, invece, sono stati trasportati d’urgenza in ospedale e le loro condizioni restano gravissime.
Lo schianto all’alba sulla statale Telesina
L’incidente è avvenuto intorno alle 6 del mattino, lungo la strada statale 372 “Telesina”, nel territorio di Pietravairano, in provincia di Caserta. Lo scontro si è verificato al chilometro 8,300 e ha coinvolto l’utilitaria sulla quale viaggiavano i tre giovani e un mezzo pesante che procedeva nella direzione opposta.
L’impatto è stato violentissimo. La vettura è rimasta pesantemente danneggiata e Nicola Esposito è rimasto intrappolato nell’abitacolo. Quando i soccorritori sono arrivati sul posto, per il diciannovenne non è stato possibile fare altro che constatarne la morte.
I vigili del fuoco estraggono il corpo dalle lamiere
Sul luogo della tragedia sono intervenuti i vigili del fuoco del Distaccamento di Teano, impegnati nelle operazioni per liberare il corpo del giovane dalle lamiere. Presenti anche i carabinieri della Compagnia di Capua e le ambulanze del 118.
A bordo dell’auto con Nicola c’erano altri due giovani, entrambi residenti nel Napoletano. Si tratta di A.S., 26 anni, e F.P.G., 23 anni, che hanno riportato ferite gravissime.
Uno dei due è stato trasferito al Cardarelli di Napoli, mentre l’altro è stato trasportato all’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta. Per entrambi sono ore di grande apprensione: le loro condizioni vengono descritte come gravissime.
Illeso il conducente del camion
Il conducente dell’autoarticolato coinvolto nello scontro è rimasto illeso. Nessuna conseguenza grave anche per il conducente di una Fiat Panda, coinvolta indirettamente nell’incidente.
La salma di Nicola Esposito è stata trasferita presso il nosocomio casertano, dove dovranno essere eseguiti gli accertamenti medico-legali disposti nell’ambito dell’inchiesta.
Nel frattempo, i carabinieri della Compagnia di Capua, coordinati dal maggiore Alessandro Saba, stanno ricostruendo la dinamica dello schianto. Al momento non sono state rese note le cause che avrebbero provocato l’impatto frontale e gli investigatori mantengono il massimo riserbo sugli accertamenti.
Telesina chiusa e traffico rallentato dopo l’incidente
Per consentire ai soccorritori di operare in sicurezza e permettere la rimozione dei mezzi, la carreggiata in direzione Caianello è stata temporaneamente interdetta alla circolazione. Successivamente il traffico è stato regolato a senso unico alternato nel tratto interessato.
Disagi contenuti alla viabilità, mentre sul posto sono proseguite le operazioni di soccorso e messa in sicurezza della strada.
Il dolore a Sant’Anastasia e l’allarme sulla sicurezza
La notizia della morte di Nicola Esposito ha provocato dolore e sgomento a Sant’Anastasia, dove il diciannovenne era conosciuto. La comunità attende ora di conoscere la data dei funerali, che sarà stabilita dopo il completamento degli accertamenti sulla salma.
La tragedia riaccende anche il dibattito sulla sicurezza della Telesina, arteria strategica per il collegamento tra le province campane e da tempo al centro delle richieste per il raddoppio.
A intervenire sono stati Angelo Lustro, segretario generale Filt Cgil Campania, Giuseppe Anzalone, segretario generale Filt Cgil Avellino-Benevento, e Tommaso Pascarella, segretario generale Filt Cgil Caserta. I sindacalisti hanno espresso cordoglio alla famiglia della vittima e vicinanza ai due feriti, sottolineando la necessità di interventi strutturali sulla strada.
«L’ennesimo grave incidente sulla Telesina ripropone una questione che non può più essere rinviata», hanno affermato, chiedendo che il raddoppio dell’arteria diventi una priorità, con risorse e tempi certi.
Il pensiero, però, resta soprattutto a Nicola Esposito, morto a soli 19 anni, e ai due amici che stanno ancora lottando in ospedale dopo quello schianto all’alba sulla Telesina.

