Carlo Cecconi è morto nel tragico impattoCarlo Cecconi è morto nel tragico impatto

Carlo Cecconi, 46 anni, e Mirko Sanna, 38, viaggiavano a bordo di una Fiat 500 che si è scontrata frontalmente con una Jeep Avenger

Un violento impatto, poi i soccorsi e una strada trasformata in uno scenario di devastazione. È di due morti e tre feriti il drammatico bilancio dell’incidente avvenuto poco dopo mezzogiorno lungo la Strada Provinciale 2, nel territorio di Uta, nel Cagliaritano.

Per cause ancora in fase di accertamento, una Fiat 500 e una Jeep Avenger si sono scontrate frontalmente all’altezza del chilometro 18, nei pressi dell’agriturismo Su Niu.

Chi sono le vittime

Le vittime sono Carlo Cecconi, 46 anni, residente a Capoterra, e Mirko Sanna, 38 anni, di Cagliari.

I due viaggiavano sulla Fiat 500 e sono rimasti intrappolati tra le lamiere dopo il violentissimo impatto. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorritori, per entrambi non c’è stato nulla da fare.

Secondo quanto emerso, l’auto era intestata a una donna residente a Capoterra.

Ferita un’intera famiglia

Sulla Jeep Avenger viaggiavano invece padre, madre e figlio.

Tutti e tre sono rimasti feriti e sono stati soccorsi dal personale del 118. Le condizioni più gravi sono quelle della donna, trasferita in elisoccorso all’ospedale Brotzu di Cagliari in codice rosso.

Gli altri due occupanti del suv sono stati trasportati in ospedale: secondo le informazioni disponibili, due dei tre feriti non sarebbero in pericolo di vita.

Indagini sulla dinamica dello schianto

Sul luogo dell’incidente sono intervenute diverse ambulanze del 118, l’elisoccorso e i carabinieri della Stazione di San Sperate, che hanno effettuato i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dello scontro.

Gli investigatori dovranno chiarire cosa abbia provocato il frontale tra i due veicoli e se vi siano stati fattori esterni o manovre improvvise all’origine della tragedia.

La circolazione lungo la Provinciale 2 ha subito pesanti rallentamenti durante le operazioni di soccorso e di messa in sicurezza dell’area.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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