Gerardo Marcantuono morto sulla moto: l’impatto sulla rampa dell’A2
È finito contro un’auto mentre percorreva in moto la rampa che porta all’Autostrada A2 a Battipaglia. Per Gerardo Marcantuono, 31 anni, non c’è stato nulla da fare. Il giovane, originario di Oliveto Citra e residente a Eboli, è morto nel pomeriggio di oggi, 26 settembre, in seguito al violento incidente avvenuto sul cavalcavia che collega la Statale 18 con lo svincolo dell’A2.
L’impatto, secondo le prime informazioni, sarebbe stato frontale. Il motociclista viaggiava da solo in sella a una moto di grossa cilindrata quando, per cause ancora da chiarire, si è scontrato con un’automobile condotta da una ragazza del posto.
L’urto è stato particolarmente violento. Il 31enne sarebbe stato sbalzato dalla moto e sarebbe finito pesantemente sull’asfalto.
I sanitari del 118 hanno tentato di soccorrerlo, ma ogni intervento si è rivelato inutile.
La dinamica ancora da chiarire: l’auto guidata da una ragazza rimasta illesa
L’incidente è avvenuto intorno alle 16. Al momento non è ancora chiaro cosa abbia provocato lo scontro.
Gli investigatori stanno cercando di stabilire se uno dei due veicoli abbia effettuato una brusca manovra, provocando l’impatto, oppure se il motociclista abbia perso il controllo della moto per un’altra ragione.
L’automobile coinvolta era condotta da una ragazza, rimasta illesa nello schianto.
Saranno ora i rilievi effettuati dalla Polizia Stradale della sottosezione di Eboli a consentire di ricostruire con maggiore precisione la traiettoria dei due mezzi e la sequenza dell’incidente.
Sul posto sono intervenuti anche i sanitari del 118, le ambulanze di Vopi e Croce Verde e il personale Anas.
Svincolo dell’A2 chiuso e traffico in tilt
Per consentire i soccorsi, i rilievi e successivamente la messa in sicurezza della carreggiata è stato necessario chiudere temporaneamente lo svincolo dell’A2 a Battipaglia per i veicoli diretti verso nord.
La chiusura ha avuto ripercussioni sulla circolazione, con code e rallentamenti nella zona.
Gli agenti della Polizia Stradale hanno lavorato per raccogliere tutti gli elementi utili alla ricostruzione dell’accaduto, mentre il personale Anas si è occupato delle operazioni legate alla viabilità e alla sicurezza della strada.
La Procura dispone l’autopsia
La morte di Gerardo Marcantuono, giovane imprenditore edile residente nella zona Casarsa di Eboli, è ora al centro degli accertamenti coordinati dalla Procura di Salerno.
Il pubblico ministero ha disposto l’autopsia, che dovrà fornire ulteriori elementi sulle cause del decesso.
Restano quindi da chiarire tutti gli aspetti della dinamica: perché la moto e l’auto si siano trovate sulla stessa traiettoria, quale manovra abbia preceduto l’impatto e se ci siano altri elementi che possano spiegare la violenza dello schianto.
Intanto, a Battipaglia, resta il dolore per la morte di un giovane di appena 31 anni, deceduto mentre percorreva in moto quella rampa che conduce all’autostrada.

