Il ritorno e la nuova sepoltura
Si terrà martedì 21 aprile alle 12:30, nella cappella del cimitero di Sant’Anna, l’ultimo saluto a Liliana Resinovich.
La cerimonia sarà breve e in forma riservata, come deciso dal fratello Sergio, e accompagnerà il rientro della salma dall’obitorio di Milano, dove sono stati completati i nuovi accertamenti medico-legali.
Dopo il rito, è prevista la nuova sepoltura, chiudendo un passaggio lungo e doloroso per la famiglia.
Il lungo percorso: dalla riesumazione ai nuovi esami
La vicenda di Liliana Resinovich non si è mai fermata.
Dopo il primo funerale, celebrato nel gennaio 2022, la riapertura degli accertamenti ha portato, nel febbraio 2024, alla riesumazione del corpo.
Una decisione necessaria per consentire nuovi esami, affidati all’anatomopatologa Cristina Cattaneo, con l’obiettivo di chiarire definitivamente le cause della morte.
Il dolore della famiglia: “Doveva dirci la verità”
A sostenere con forza il ritorno della salma e una nuova sepoltura è stata anche la cugina Silvia Radin.
“È un diritto di ogni essere umano”, ha spiegato, ricordando anche il momento della riesumazione come uno dei più difficili.
Un passaggio, però, ritenuto necessario:
“Il suo corpo doveva parlare”, per aiutare a fare luce su quanto accaduto.
Un ultimo saluto atteso da tempo
La cerimonia rappresenta non solo un momento di raccoglimento, ma anche la conclusione di una fase complessa, segnata da indagini, perizie e attese.
Per i familiari, è il ritorno a una dimensione più intima, dopo anni di esposizione pubblica e battaglie per la verità.

