Marco AmmiratiMarco Ammirati

Il giovane di Ottaviano stava rientrando a casa dopo una serata con gli amici. Inutili i soccorsi del 118, la Procura indaga sulle cause dell’incidente e dispone l’autopsia.

Una serata trascorsa con gli amici, poi il viaggio verso casa insieme alla fidanzata. Pochi minuti dopo, la tragedia. Marco Ammirati, 25 anni, ha perso la vita nella notte tra sabato e domenica in un drammatico incidente stradale avvenuto a San Giuseppe Vesuviano, in provincia di Napoli. Lo scooter sul quale viaggiava si è schiantato contro un palo lungo via San Leonardo, senza lasciare scampo al giovane.

L’impatto è stato violentissimo. Quando i sanitari del 118 sono arrivati sul posto, per Marco non c’era ormai più nulla da fare. La ragazza che era seduta dietro di lui è rimasta miracolosamente illesa.

Il dramma nella notte a San Giuseppe Vesuviano

L’incidente si è verificato intorno alle 2.30. Secondo una prima ricostruzione, Marco Ammirati stava facendo rientro verso casa dopo aver trascorso la serata con alcuni amici.

Il 25enne era in sella al proprio scooter con la fidanzata quando, per cause ancora in fase di accertamento, ha perso il controllo del mezzo finendo contro un palo situato ai margini della carreggiata.

Il forte boato ha svegliato numerosi residenti della zona, che hanno immediatamente lanciato l’allarme chiamando i soccorsi.

Le indagini: tra le ipotesi malore o perdita di controllo del mezzo

Sul luogo della tragedia sono intervenuti gli agenti del Commissariato di Polizia di San Giuseppe Vesuviano, che hanno effettuato i rilievi necessari per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente.

Gli investigatori stanno verificando ogni possibile elemento che possa aver provocato la perdita di controllo dello scooter.

Tra le ipotesi al vaglio figurano un improvviso malore, un errore di guida oppure una velocità non adeguata alle condizioni della strada.

La Procura di Napoli ha disposto l’autopsia sul corpo del giovane, esame che potrà fornire indicazioni utili anche per chiarire se un problema sanitario possa aver avuto un ruolo nella tragedia.

La fidanzata illesa dopo il terribile impatto

Nello scooter viaggiava anche la fidanzata di Marco Ammirati.

Nonostante la violenza dello schianto, la giovane non ha riportato ferite gravi, un elemento che rende ancora più difficile comprendere l’esatta dinamica dell’accaduto.

Le sue dichiarazioni potrebbero rivelarsi importanti per aiutare gli investigatori a ricostruire gli ultimi istanti prima dell’impatto.

Il dolore di Ottaviano e San Giuseppe Vesuviano

La notizia della morte di Marco Ammirati si è diffusa rapidamente tra Ottaviano, dove il giovane viveva, e San Giuseppe Vesuviano, luogo della tragedia.

Decine i messaggi di cordoglio comparsi sui social nelle prime ore della mattinata, mentre amici e conoscenti ricordano un ragazzo conosciuto e benvoluto.

Tra i primi a esprimere vicinanza alla famiglia è stato il sindaco di Ottaviano, Ferdinando Federico.

“Questa mattina Ottaviano si è svegliata con una notizia che ha colpito profondamente tutta la nostra comunità: la tragica scomparsa del giovanissimo Marco Ammirati. Come sindaco, e prima ancora come padre e cittadino, provo un profondo senso di tristezza davanti a una vita spezzata così presto. Nessuna parola è sufficiente per esprimere lo sgomento. Il tuo ricordo resterà vivo nel cuore di quanti ti hanno conosciuto e voluto bene. Ciao Marco.”

Anche il sindaco di San Giuseppe Vesuviano, Michele Sepe, ha voluto manifestare la propria vicinanza ai familiari.

“Davanti a una tragedia come questa non esistono parole capaci di colmare un dolore così grande. Possiamo solo stringerci attorno ai suoi cari con rispetto, discrezione e partecipazione.”

L’ennesima giovane vita spezzata sulle strade del Vesuviano

La morte di Marco Ammirati riporta ancora una volta l’attenzione sul drammatico bilancio degli incidenti stradali che continuano a colpire il territorio vesuviano, soprattutto nelle ore notturne.

Mentre le indagini proseguono per chiarire le cause dello schianto, due comunità si preparano ora a dare l’ultimo saluto a un ragazzo di appena 25 anni, la cui vita si è interrotta improvvisamente lungo una strada percorsa centinaia di volte.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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