La giovane capitana della squadra Under 18 di pallavolo di Castellucchio è morta sul colpo, feriti i genitori e il fratello
Il viaggio verso il Sud Italia per trascorrere le vacanze estive si è trasformato in un dramma senza ritorno. Noemi Balzanelli, 16 anni, residente a Campitello di Marcaria, in provincia di Mantova, ha perso la vita nella mattinata di sabato 18 luglio in un terribile incidente avvenuto sull’autostrada A1, nel tratto compreso tra Caianello e Capua, in provincia di Caserta.
La ragazza viaggiava a bordo di una Citroën C3 Aircross insieme al padre Alessandro Balzanelli, alla madre e al fratellino quando, per cause ancora in fase di accertamento, l’auto si è scontrata violentemente con un mezzo pesante.
Lo schianto sull’A1 e la corsa disperata dei soccorsi
L’impatto è stato devastante. Noemi Balzanelli è rimasta incastrata tra le lamiere dell’abitacolo ed è stata estratta dai vigili del fuoco del distaccamento di Teano, supportati da un’autogru del comando provinciale di Caserta. Per la sedicenne, però, non c’era ormai più nulla da fare: i sanitari del 118 hanno potuto soltanto constatarne il decesso.
I genitori sono stati trasportati in gravi condizioni all’ospedale di Caserta, mentre il fratellino è stato elitrasportato all’ospedale Santobono di Napoli, dove resta ricoverato in prognosi riservata.
Chi era Noemi Balzanelli
La notizia della morte di Noemi Balzanelli ha sconvolto l’intera comunità mantovana. La giovane era molto conosciuta tra Campitello, Marcaria e Castellucchio, dove giocava a pallavolo ed era la capitana della formazione Under 18.
Il sindaco di Marcaria, Carlo Alberto Malatesta, ha espresso il cordoglio dell’intera comunità.
“Una disgrazia immane. Siamo rimasti increduli quando abbiamo appreso la notizia. Tutta la comunità è sconvolta per questa tragedia che ha colpito una famiglia molto conosciuta.”
Indagini aperte sulla dinamica dell’incidente
La Polizia Stradale di Caserta Nord sta lavorando per ricostruire con precisione quanto accaduto. Gli investigatori stanno analizzando la posizione dei veicoli, la velocità al momento dell’impatto, le distanze di sicurezza e ogni altro elemento utile a chiarire la dinamica dello schianto.
Tra le ipotesi al vaglio c’è quella di una manovra effettuata poco prima della collisione, ma al momento nessuna ricostruzione è stata confermata.
La Procura di Santa Maria Capua Vetere ha aperto un fascicolo d’inchiesta e disposto il sequestro dei telefoni cellulari per approfondire ogni aspetto della vicenda.
Traffico in tilt e comunità sotto choc
Le operazioni di soccorso e di rimozione dei mezzi hanno provocato lunghe code lungo la carreggiata sud dell’Autostrada del Sole, con pesanti rallentamenti per diverse ore.
Mentre proseguono gli accertamenti, l’attenzione resta rivolta soprattutto alle condizioni dei tre familiari feriti. Nel Mantovano, invece, il dolore è quello di un’intera comunità che piange una ragazza di appena 16 anni, partita per una vacanza che si è trasformata in una tragedia.

