Marco Misciagna è stato ritrovato a StatteMarco Misciagna è stato ritrovato a Statte

Il ragazzo era scomparso lunedì mattina a Taranto, dopo essere uscito per andare al liceo Battaglini

Si è conclusa con un sospiro di sollievo la vicenda di Marco Misciagna, il quattordicenne scomparso nella mattinata di lunedì 2 novembre da Taranto. Il ragazzo è stato ritrovato intorno alla mezzanotte in una grotta nella zona di Statte, a qualche chilometro di distanza dall’abitazione del nonno. Le sue condizioni di salute sono buone: per precauzione, dopo il primo intervento dei sanitari del 118, è stato comunque disposto il trasferimento in ospedale per alcuni controlli.

La notizia ha messo fine a ore di forte apprensione, durante le quali familiari, forze dell’ordine e soccorritori avevano cercato senza sosta il giovane. La richiesta di aiuto e di condivisione dell’appello per le ricerche era arrivata anche alla nostra redazione da Taranto.

Il ritrovamento nella grotta a Statte dopo una giornata di ricerche

Marco è stato individuato poco dopo la mezzanotte in un’area nei pressi della casa del nonno, nel territorio di Statte. Si trovava all’interno di una grotta, a qualche chilometro dall’abitazione. Sul posto sono arrivati le forze dell’ordine e gli operatori del 118, che hanno verificato le sue condizioni e prestato la prima assistenza.

Nonostante il ragazzo fosse in buone condizioni, i sanitari hanno ritenuto opportuno accompagnarlo in ospedale per accertamenti. Al momento del ritrovamento, dunque, non sono emersi elementi che facciano temere per la sua salute.

La scomparsa dopo l’uscita per andare a scuola

L’allarme era scattato nella mattinata di lunedì, quando il quattordicenne era uscito dalla propria abitazione a Taranto per raggiungere il liceo Battaglini, dove frequenta il primo anno, senza però arrivare a destinazione.

La madre aveva ricevuto la comunicazione dell’assenza attraverso il sistema utilizzato dalla scuola e aveva subito cercato di mettersi in contatto con il figlio. Dopo i primi tentativi senza risposta, aveva presentato denuncia ai Carabinieri, ricostruendo gli ultimi contatti avuti con Marco Misciagna e gli spostamenti che avrebbe dovuto compiere.

Secondo quanto riferito dalla famiglia, durante il tragitto il ragazzo aveva parlato con alcuni compagni, dicendo di non sentirsi bene e manifestando l’intenzione di tornare a casa. Da quel momento si erano perse le sue tracce.

Il cellulare ritrovato nel bosco aveva indirizzato le ricerche

Un elemento importante era emerso nel corso della giornata: il telefono cellulare di Marco era stato ritrovato in una zona boschiva di Statte. Il dispositivo, che inizialmente risultava raggiungibile ma senza risposta, era poi diventato irraggiungibile.

Il recupero del telefono aveva contribuito a concentrare l’attenzione dei soccorritori sull’area di Statte, dove sono proseguite le ricerche fino al lieto epilogo. Il ritrovamento del quattordicenne nella grotta ha finalmente permesso alla famiglia di riabbracciare il ragazzo e di far cessare l’angoscia per la sua scomparsa.

Di Redazione

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