Continuano le ricerche del marito della ministra RoccellaContinuano le ricerche del marito della ministra Roccella

Le ricerche di Luigi Cavallari proseguono senza sosta nel lago di Vico

Da oltre ventiquattr’ore decine di soccorritori stanno cercando Luigi Cavallari, 84 anni, marito della ministra della Famiglia Eugenia Roccella, scomparso sabato pomeriggio nelle acque del lago di Vico, in provincia di Viterbo. Ma mentre le operazioni proseguono senza sosta, sui social si è scatenata una vera e propria ondata di odio che ha indignato il mondo politico.

Tra i messaggi comparsi online c’è chi ironizza sulla tragedia personale della ministra, chi contesta l’imponente macchina dei soccorsi e chi arriva persino a scrivere frasi offensive come “Voleva scappare da lei” o “Per lui si muove tutta l’Italia”.

Le ricerche continuano senza sosta

Le speranze restano affidate al lavoro dei vigili del fuoco, dei sommozzatori e dei nuclei specializzati impegnati nelle ricerche.

Dopo le prime perlustrazioni subacquee, rese estremamente difficili dalla scarsa visibilità del fondale, sono entrati in azione sofisticati Rov telecomandati, dotati di telecamere e sonar. Da Milano è arrivata anche una squadra specializzata con un drone sottomarino capace di esplorare le profondità del lago.

Nel pomeriggio è stata inoltre effettuata una simulazione con un tender per ricostruire la deriva della piccola imbarcazione e individuare con maggiore precisione il punto in cui Cavallari si è tuffato senza più riemergere.

“Si tratta di una ricerca particolarmente complessa”, ha spiegato il vicario del prefetto di Viterbo Andrea Nino Caputo, ricordando che già a pochi metri di profondità la visibilità diventa praticamente nulla.

La valanga di commenti che fa discutere

A far discutere, però, non sono soltanto le ricerche.

Sotto le notizie pubblicate sui social sono comparsi centinaia di commenti che hanno preso di mira la ministra e l’impiego di uomini e mezzi.

Alcuni utenti hanno scritto che “il marito di qualsiasi donna non farebbe notizia”, altri hanno sostenuto che un cittadino comune non avrebbe ricevuto lo stesso dispiegamento di soccorsi. C’è anche chi ha tirato in ballo altre tragedie, come quelle dei migranti morti nel Mediterraneo o del piccolo Domenico, sostenendo che “anche per lui si sarebbe dovuta muovere tutta l’Italia”.

Tra i messaggi più pesanti figurano anche frasi di scherno rivolte direttamente alla coppia.

Meloni: “Commenti ignobili e disumani”

Le reazioni non si sono fatte attendere.

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha definito quei messaggi “ignobili e disumani”, aggiungendo che esiste “un limite che non dovrebbe mai essere superato, quello del rispetto dovuto alla sofferenza umana”.

Secondo la premier, questi episodi sarebbero anche il risultato di “un clima avvelenato che alcuni hanno alimentato per troppo tempo”.

Parole condivise anche dal presidente del Senato Ignazio La Russa, che ha parlato di “odio ideologico, cattiveria e totale mancanza di rispetto e umanità”.

L’incidente davanti agli occhi della ministra

L’incidente risale al tardo pomeriggio di sabato.

Secondo la ricostruzione, Cavallari si trovava insieme alla moglie su una piccola imbarcazione quando ha deciso di tuffarsi per rinfrescarsi.

Dopo essere riemerso avrebbe detto di sentirsi male. La barca, però, non era ancorata e si sarebbe allontanata per effetto della corrente, impedendo a chi era a bordo di raggiungerlo in tempo.

Da quel momento di Luigi Cavallari non si hanno più notizie.

La ministra Eugenia Roccella, che solo pochi mesi fa aveva festeggiato con il marito le nozze d’oro, continua ad attendere con angoscia l’esito delle ricerche, mentre dal mondo politico arrivano numerosi messaggi di vicinanza, anche dalle opposizioni.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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