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Bassetti a Domenica In: ‘La terapia intensiva non è l’anticamera della morte, percentuali basse’, sugli anticorpi monoclonali…

Matteo Bassetti Domenica In

Matteo Bassetti è intervenuto oggi 11 ottobre di Domenica In ed ha risposto alle domande della conduttrice Mara Venier e di Maria De Filippi, ospite della puntata. “Siamo ad una seconda punta della prima ondata visto che non è mai finita. In questi otto mesi abbiamo cambiato radicalmente di trattare i nostri pazienti con tante medicine, forse anche troppo.

Matteo Bassetti risponde alle domande di Mara Venier e Maria De Filippi

All’inizio siamo andati un po’ confusi, oggi abbiamo un percentuale bassa, lo 0,4/0,5%, che ha bisogno di cure intensive. Inoltre non è detto che le persone in terapia intensiva siano intubati o all’anticamera della morte ma sono lì per essere aiutate. A marzo avevamo oltre 4200 persone in terapia intensiva ora 400 ma questo non vuol dire che va tutto bene ma rispetto ad allora sono migliorate le cure”

‘Tutti i vaccini possono aiutare contro il Covid 19’

L’infettivolgo si è soffermato sull’importanza di vaccinarsi contro l’influenza stagionale. “Tutti i vaccini ci possono aiutare contro il Covid 19 e quindi anche quello contro l’influenza stagionale e la polmonite”. Stuzzicata da Mara Venier Bassetti si è soffermato sui farmaci che vengono utilizzati per la cura del coronavirus.

“In pochi mesi siamo riusciti ad avere il Remdesivir che utilizziamo per i pazienti più impegnativi. Inoltre utilizziamo il cortisone e l’eparina in alcuni casi. E poi ci sono gli anticorpi monoclonali, quello che ha utilizzato il presidente Trump, che rivoluzioneranno la cura del Covid 19 e che speriamo venga approvato presto dalla FDA“.

‘Gli anticorpi monoclonali rivoluzioneranno la cura del Covid 19’

Il direttore della Clinica Malattia Infettive dell’Ospedale San Martino ha riferito che il vaccino anti Covid 19 potrebbe arrivare nei primi mesi del 2021: “Ma poi ci vorrà tempo per l’immunizzazione e vaccinare tutti. Il modo migliore per prevenire il virus non è avere paura”. Diventa fondamentale saper convivere con i virus.

“La mascherina è fondamentale ma dobbiamo evitare gli assembramenti e quindi è fondamentale il distanziamento così come lavarsi le mani e il rispetto del prossimo e quindi non andare in giro quando si hanno dei sintomi”.

‘La mortalità si è quasi azzerata, i tamponi non devono essere fatti subito’

Matteo Bassetti ha spiegato che la durata dei ricoveri per Covid 19 è più breve – 7/8 giorni – e la mortalità è quasi azzerrata: “Al San Martino abbiamo avuto un solo morto su sessanta ricoveri” – ha chiosato l’infettivologo a Domenica In. Sui tamponi ha precisato che sarebbe opportuno non farli subito. “Si rischia che si verifichino se no situazioni come è accaduto nel calcio. Il rischio è che il paziente negativo si positivizzi”.

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