dove vedere processione s. antonio
S. Antonio da Padova, dove vedere in tv e in streaming la processione del 13 giugno
13 Giugno 2019
volo birmingham-alicante ubriachi ryanair
Alcol e urla per l’addio al nubilato: il volo Ryanair da Birmingham ad Alicante diventa un incubo (video)
13 Giugno 2019

Maurizio Aiello di Un posto al sole vittima delle truffe romantiche: il racconto a Chi l’ha visto

truffe romantiche maurizio aiello

Tra nuove segnalazioni e testimonianza prosegue l’inchiesta di Chi l’ha visto dedicata alle truffe romantiche. In occasione della puntata andata in onda ieri sera, 12 giugno, è intervenuto un volto particolarmente amato dai fan della fiction Un posto al sole. L’attore Maurizio Aiello ha raccontato a Federica Sciarelli di essere stato coinvolto a sua insaputa nella vicenda.

Nello specifico il quarantanovenne napoletano, che nella soap interpreta il ruolo di Alberto Palladini, ha riferito che sono state rubate alcune sue foto ed utilizzate all’estero per ingannare delle donne. Nel caso di Aiello è stato scoperto che le foto sono state utilizzate da un profilo riconducibile a tal Fabrice Florent che nella realtà non esiste.

Maurizio Aiello: ‘Si era impossessato delle mie foto e si faceva chiamare Fabrice Florent’

La persona cercava di adescare e arrivare al cuore delle sue vittime, oltre che con il fascino, con il suo savoir faire e la promessa di una storia d’amore da favola. “Uno dei vostri autori mi ha aperto gli occhi e poi mi è arrivato un messaggio su Instagram di una donna francese di 55 anni che mi avvertiva di questo profilo falso (tale Fabrice Florent). L’uomo con la mia faccia fingeva di essere separato con due figli, che poi erano i miei, e in cerca d’amore. Poi lei ha intuito che c’era qualcosa che non andava e ha cercato su Google.  Sono riuscito a bloccare anche il profilo – ha riferito Maurizio Aiello che ha invitato le persone a sporgere denuncia contro ignoti per cercare di porre freno al fenomeno. “Purtroppo per un account che viene chiuso ne vengono immediatamente aperti. Denunciando sarà possibile far comprendere la gravità della situazione, la portata dell’emergenza” (clicca qui per rivedere la puntata).

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *