La passeggiata con il cane, poi la scomparsa
Era uscita di casa per una passeggiata con il suo cane Luna, ma da quel momento di Natalia Bozhuk si erano perse le tracce.
La modella russa, 39 anni, aveva smesso di rispondere al telefono il 17 luglio, dopo una lite con il compagno Pavel Kozlov, 44 anni. I familiari, preoccupati per il silenzio improvviso della donna, avevano quindi lanciato l’allarme.
La vicenda si è trasformata in un’indagine per omicidio quando gli investigatori hanno ricostruito gli ultimi spostamenti della 39enne e hanno collegato la sua scomparsa alla presenza del compagno.
Il corpo di Bozhuk è stato successivamente trovato in un’area boschiva vicino al complesso residenziale Romashkovo, a Odintsovo, nella regione di Mosca.
Secondo gli investigatori, la donna sarebbe morta il giorno della scomparsa o quello successivo. I suoi resti sarebbero stati occultati in sacchi e abbandonati nel bosco.
L’ex compagno fugge all’estero
Mentre in Russia venivano avviate le indagini, Pavel Kozlov aveva lasciato il Paese.
Secondo quanto riferito dal Ministero dell’Interno russo, dopo il delitto avrebbe cercato di cancellare le tracce e sarebbe partito dall’aeroporto moscovita di Vnukovo con destinazione Turchia, per poi raggiungere Cipro del Nord.
Gli investigatori della Direzione generale del Ministero dell’Interno russo per la regione di Mosca hanno quindi attivato i canali dell’Interpol, chiedendo la collaborazione delle autorità turche.
Le informazioni raccolte attraverso la cooperazione internazionale hanno permesso agli investigatori di ricostruire gli spostamenti dell’uomo.
Kozlov è stato arrestato il 17 settembre. Il giorno successivo, all’aeroporto internazionale di Istanbul, le autorità turche lo hanno consegnato alla polizia russa.
La portavoce del Ministero dell’Interno Irina Volk ha confermato che il cittadino russo era ricercato a livello internazionale per l’omicidio della modella.
La pista della lite e il movente della gelosia
Secondo la ricostruzione fornita dagli investigatori russi, tra Bozhuk e Kozlov sarebbe scoppiata una lite legata a una questione personale.
«Durante la discussione, l’imputato ha inflitto diverse ferite alla donna, a seguito delle quali è deceduta», ha dichiarato Volk, riferendo inoltre che l’uomo avrebbe successivamente adottato misure per occultare le tracce del crimine.
Tra le ipotesi investigative riportate dalle fonti c’è anche quella della gelosia come possibile movente.
Secondo le informazioni diffuse sul caso, i due si erano conosciuti circa sei mesi prima. La donna aveva pubblicato un annuncio nel quale cercava un compagno e Kozlov l’avrebbe avvicinata iniziando a corteggiarla.
L’uomo, nato a Tashkent, avrebbe lavorato nel settore finanziario e fondato alcune aziende attive nel commercio all’ingrosso.
Il cane rimasto vicino al luogo del delitto
Uno degli elementi più particolari della ricerca della donna riguarda proprio Luna, il cane che era uscito con Natalia il giorno della scomparsa.
Secondo gli investigatori, l’animale sarebbe rimasto nei pressi del luogo in cui era stato occultato il corpo per quasi due settimane. La sua presenza avrebbe contribuito a indirizzare gli investigatori verso quella zona.
I resti della 39enne sono stati ritrovati il 27 luglio, nascosti in sacchi e abbandonati in un’area boschiva vicino a un annesso.
Gli investigatori hanno quindi concentrato gli accertamenti sul compagno, che nel frattempo aveva lasciato la Russia.
Chi era Natalia Bozhuk
Natalia Bozhuk era una modella e partecipante al concorso di bellezza Mrs Russia Universe, oltre a lavorare come stilista.
La 39enne aveva inoltre recentemente completato un corso presso la scuola di televisione di Ostankino.
Ora Pavel Kozlov è detenuto in Russia e deve rispondere dell’accusa di omicidio ai sensi dell’articolo 105. Secondo le informazioni riportate dalle fonti, rischia una pena fino a 15 anni di carcere.
La portavoce del Ministero dell’Interno russo ha confermato l’arresto dopo la consegna all’aeroporto di Istanbul. Il procedimento dovrà ora chiarire la dinamica della morte di Natalia Bozhuk e le responsabilità dell’uomo accusato del delitto.

