Tragedia agli Orridi di Taleggio: il giovane milanese era con la comitiva del Vintage Moto Club Bresso, inutili i soccorsi
Lo hanno visto perdere il controllo della moto, sbandare e finire oltre il guardrail. Poi la caduta nel vuoto, per una decina di metri, fino alle rocce del torrente Enna. È morto così Nicolas Giudice, 19 anni, studente universitario residente a Milano, vittima di un drammatico incidente avvenuto nel pomeriggio di domenica 6 settembre agli Orridi di Taleggio, lungo la strada provinciale 25.
La tragedia si è consumata intorno alle 16, mentre il giovane stava percorrendo la strada in sella alla sua Ktm Duke insieme a una comitiva di motociclisti del Vintage Moto Club Bresso.
Dietro di lui c’erano anche i suoi genitori, che stavano affrontando lo stesso itinerario su un’altra moto e che hanno assistito direttamente alla terribile uscita di strada.
La curva, poi la caduta di dieci metri
Secondo una prima ricostruzione, Nicolas stava scendendo dalla Val Taleggio verso San Giovanni Bianco quando, in prossimità di una curva poco dopo il Ponte del Becco, avrebbe perso il controllo della Ktm.
La moto è finita fuori strada e il ragazzo è precipitato oltre il guardrail, cadendo per circa 8-10 metri.
Nella caduta è finito sulle rocce del torrente Enna. Il casco era ancora indossato, mentre la moto è rimasta poco distante.
La scena si è consumata davanti ai genitori e agli altri motociclisti della comitiva, che hanno immediatamente cercato di dare l’allarme.
Il problema del segnale e la corsa dei soccorsi
Uno degli ostacoli nei primi minuti è stato rappresentato dall’assenza di copertura telefonica in quel tratto della valle.
Per riuscire a chiamare i soccorsi è stato necessario raggiungere un punto in cui fosse nuovamente disponibile il segnale.
Quando l’allarme è finalmente arrivato al 118, sono partiti un’ambulanza, un’automedica e l’elisoccorso.
Anche i vigili del fuoco sono intervenuti per collaborare alle operazioni di soccorso e, successivamente, alla messa in sicurezza della strada.
Per Nicolas, però, non c’è stato nulla da fare. Le sue condizioni sono apparse subito disperate e il ragazzo è morto poco dopo l’arrivo dei soccorritori.
I genitori hanno assistito alla tragedia
Il particolare più drammatico della vicenda è proprio la presenza dei genitori.
Erano con il figlio durante l’uscita in moto insieme alla comitiva e si trovavano alle sue spalle quando lo hanno visto perdere il controllo e sparire oltre il guardrail.
Un momento che ha trasformato una giornata trascorsa insieme per passione in un dolore impossibile da raccontare.
«Non voglio dire niente, solo che sono vicino ai genitori», ha dichiarato Renato Pavone, presidente del club di appassionati motociclisti, di fronte alla tragedia.
I rilievi dei carabinieri e il nullaosta alla sepoltura
Sul luogo dell’incidente hanno lavorato i carabinieri della Compagnia di Zogno, impegnati nei rilievi e nella ricostruzione della dinamica.
Dalle prime verifiche non sarebbero emersi dubbi particolari sulla dinamica dell’incidente, che viene ricondotto alla perdita di controllo della moto in curva.
Il pm di turno ha già concesso il nullaosta alla sepoltura, mentre i vigili del fuoco hanno provveduto anche alla messa in sicurezza dell’area.
La notizia della morte di Nicolas ha lasciato sotto choc non soltanto la sua famiglia, ma anche gli amici e i compagni di viaggio del Moto Club Bresso.
Una gita in moto sulle strade della Val Taleggio si è trasformata in pochi secondi in una tragedia. E per i genitori di Nicolas resta soprattutto l’orrore di aver visto il proprio figlio precipitare sotto i loro occhi.

