“Se non sono in ufficio, sono al pianoforte. Se non sono al pianoforte, sono sott’acqua a pescare in apnea”. Una grande passione che si è rivelata fatale alla biologa Alma Dal Co,  33 anni di Venezia, che ha perso la vita a Pantelleria, provincia di Trapani, durante una battuta di pesca con un amico.

La 33enne si era immersa in zona Scauri con un amico che ha tentato disperatamente di salvarla

La tragedia è avvenuta nel pomeriggio di lunedì 14 novembre nella zona di Scauri con la veneta che, a differenza dell’uomo, non si era inizialmente tuffata in una zona di mare interessata da forti correnti. Quando si sono spostati con la barca sotto costa si è immersa insieme all’amico subacqueo per poi separarsi. Una volta riemerso l’uomo, non vedendola risalire a galla, si è allarmato e si è nuovamente immerso per cercarla. Poco dopo ha trovato il corpo Alma Dal Co sul fondale.

Riportata a bordo della barca ha tentato di rianimarla ma la donna era già morta. Sul posto gli uomini della Capitaneria di Porto che hanno recuperato l’attrezzattura della veneziana (fucili, maschera e pesi) che era rimasta sott’acqua. Per fare piena luce cause della morte la Procura di Marsala ha disposto l’autopsia sul corpo della trentatreenne. La famiglia ha una villa a Pantelleria dove la biologa trascorreva lunghi periodi per via della sua passione per pesca subacquea.

Disposta autopsia, la biologa veneziana Alma Dal Co dirigeva il laboratorio Dalcolab a Losanna

Nipote dell’architetto e accademico veneziano Francesco Dal Co, Alma Dal Co era una fisica esperta di biologia molecolare. Si era laureata in Fisica all’Università di Padova nel 2011 e parallelamente si era diplomata in pianoforte al Conservatorio di Venezia. La 33enne dirigeva il Dalcolab, laboratorio specializzato nei sistemi biologici all’Università di Losanna (Svizzera) dove era assistente universitaria.

Di Redazione

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