Marco Bissolo era sceso dall’auto dopo il tamponamento
Prima il tamponamento a catena, poi il Tir che piomba sulle tre auto ferme in carreggiata. È la drammatica sequenza dell’incidente avvenuto nella notte tra domenica 13 e lunedì 14 settembre sulla A21 Torino-Piacenza, nel tratto tra Broni, nel Pavese, e Castel San Giovanni, al confine tra le province di Pavia e Piacenza.
A perdere la vita è stato Marco Bissolo, 48 anni, residente a Valenza Po, in provincia di Alessandria. Una donna di 61 anni, Sabina Romeri di Voghera, è stata trasportata al Policlinico San Matteo di Pavia in condizioni gravissime. Un’altra donna è rimasta ferita e trasferita in ospedale, ma non sarebbe in pericolo di vita.
Tre auto ferme sulla A21, poi l’arrivo del Tir
La ricostruzione è ancora al vaglio della Polizia Stradale, intervenuta sul posto insieme agli operatori del 118 di Piacenza.
Secondo una prima ricostruzione, l’incidente sarebbe iniziato con un tamponamento a catena che ha coinvolto tre automobili nella corsia centrale della A21. Dopo lo schianto, diversi occupanti sono scesi dalle vetture per verificare quanto accaduto e mettersi in sicurezza.
È stato a quel punto che la situazione è precipitata. Un Tir ha raggiunto il punto dell’incidente e ha travolto le tre auto ferme, investendo anche le persone che si trovavano sulla carreggiata.
L’impatto è stato devastante e per Marco Bissolo non c’è stato nulla da fare. Il 48enne è morto sul colpo.
Sabina Romeri in condizioni disperate, un’altra donna ferita
Tra le persone coinvolte c’è anche Sabina Romeri, 61 anni, residente a Voghera. La donna, che era alla guida di una delle vetture coinvolte, è stata soccorsa e trasportata d’urgenza al San Matteo di Pavia.
Secondo le informazioni disponibili, le sue condizioni sono gravissime a causa delle lesioni riportate nell’incidente. Romeri, attivista del centrosinistra vogherese e figlia di Baldo Romeri, sarebbe stata di ritorno dalla Festa dell’Unità di Reggio Emilia.
Un’altra donna coinvolta nello schianto è rimasta ferita e, secondo quanto riferito, non sarebbe in pericolo di vita.
Restano ora da chiarire con precisione perché le tre auto si siano fermate sulla carreggiata, come sia avvenuto il primo tamponamento e soprattutto per quale motivo il Tir non abbia potuto evitare il maxi schianto. Gli accertamenti della Polizia Stradale dovranno ricostruire ogni fase dell’incidente.

