Roberta MichelettiRoberta Micheletti

Il tumore fulminante e l’amore per i suoi alunni fino all’ultimo: Conegliano piange la maestra Roberta Micheletti

Ha combattuto in silenzio contro una malattia che in pochi mesi non le ha lasciato scampo. Ma fino a quando le forze glielo hanno consentito ha continuato a pensare ai suoi bambini, alla scuola e a quel lavoro che considerava una vera missione. Per questo la morte di Roberta Micheletti, storica educatrice della scuola dell’infanzia San Pio X di Conegliano, ha lasciato un vuoto profondo nella comunità.

La maestra, conosciuta da tutti come “maestra Roby”, si è spenta a soli 56 anni dopo un tumore aggressivo diagnosticato pochi mesi fa.

L’ultimo pensiero per i suoi bambini

Anche quando la malattia si è aggravata e non le ha più permesso di essere fisicamente in classe, Roberta Micheletti non ha smesso di lavorare.

Da casa ha continuato a seguire le attività scolastiche, completando valutazioni, schede didattiche e tutta la documentazione necessaria per accompagnare i suoi alunni alla conclusione dell’anno scolastico.

Un gesto che racconta più di ogni altra cosa il legame speciale che aveva costruito con i bambini.

Negli ultimi giorni di vita ha voluto portare a termine ogni attività rimasta in sospeso, affinché i piccoli studenti che a settembre inizieranno la scuola primaria potessero chiudere serenamente il loro percorso.

La figlia Giada ha consegnato i suoi ultimi elaborati

A rendere ancora più toccante questa storia è stato il gesto della figlia Giada, 20 anni.

È stata lei a recarsi a scuola per consegnare gli ultimi elaborati preparati dalla madre, completando simbolicamente quella missione educativa che Roberta aveva deciso di portare avanti fino all’ultimo respiro.

Un gesto che ha profondamente commosso colleghi, famiglie e personale scolastico.

Una vita dedicata all’insegnamento

L’insegnamento era molto più di una professione per Roberta Micheletti.

Dopo il diploma magistrale ottenuto presso le Suore Giuseppine e la laurea in Scienze della Formazione Primaria, aveva costruito il proprio percorso professionale sempre accanto ai bambini.

Aveva lavorato alla Pianca School, era stata educatrice e direttrice dell’asilo nido privato “L’Isola del Tesoro” di San Vendemiano e aveva ricoperto il ruolo di co-direttrice del centro di psicologia AttivaMente di Conegliano.

Successivamente aveva scelto di tornare alla sua più grande passione: la scuola dell’infanzia e il contatto quotidiano con i bambini.

“Ciao maestra Roby, resterai nei nostri cuori”

A raccontare chi fosse davvero Roberta Micheletti sono soprattutto le parole lasciate dai genitori dei suoi alunni.

«Ciao maestra Roby, i tuoi sorrisi, il tuo affetto e la tua energia resteranno per sempre nei nostri cuori e nei gesti dei nostri bambini».

Messaggi che testimoniano il segno lasciato da una donna capace di trasformare il proprio lavoro in una presenza costante, rassicurante e affettuosa per intere generazioni di bambini.

L’ultimo saluto nella chiesa di San Pio X

La comunità di Conegliano si riunirà per l’ultimo saluto sabato 13 giugno alle ore 11 nella chiesa parrocchiale di San Pio X.

Al termine della cerimonia la salma sarà cremata.

A piangerla sono la figlia Giada, il padre Alfredo, Michele, gli zii, i cugini, i colleghi, gli amici e soprattutto i tanti bambini che hanno avuto la fortuna di incontrarla lungo il loro percorso di crescita.

Per tutti loro resterà semplicemente la maestra Roby, quella che ha continuato a pensare ai suoi alunni fino agli ultimi giorni della sua vita.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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