L’incubo รจ finito quando le lancette segnavano le ore 12 di martedรฌ 4 febbraio 2020. Un 58enne libanese, da tempo tempo residente a Roma, รจ tornato in libertร dopo aver trascorso sette mesi nel carcere libanese di Beirut per un omicidio che non aveva mai commesso.
Il cittadino di origini libanesi era detenuto a Beirut
Il tribunale di Nabatiye ha recepito l’istanza dell’avvocato Francesco Liguori del Foro di Salerno che in questi mesi di battaglia legale ha ricostruito meticolosamente la complessa vicenda giudiziaria acquisendo atti essenziali a dimostrare l’estraneitร ai fatti del suo assistito.
Accolta la tesi difensiva del pool legale guidato dall’avvocato Francesco Liguori
A tal riguardo fondamentale la comunicazione delle Sezioni Procedure Penali del Cantone di Argovia (Aarau) che ha rilevato che a carico dell’uomo non risultava nessun procedimento penale per omicidio nel 2002. “Quando l’ho comunicato al figlio, era quasi incredulo. Le sue parole mi hanno commosso” – ha dichiarato l’avvocato Francesco Liguori subito dopo aver appreso la decisione dei giudici libanesi.
Decisivo il documento della Sezione Procedure Penali del Cantone di Argovia
Da rilevare che il cittadino libanese era stato condannato dal Tribunale di Muri nel gennaio del 1999 per plurimi tentati omicidi. Pena che era giร stata scontata nella prigione cantonale di Lenzburg e che nulla centrava con i fatti contestati dagli inquirenti libanesi ed oggetto di una comunicazione Interpol di Berna che si รจ rivelata, dopo gli accertamenti del pool legale, infondata.
La vicenda: sentenza eseguita a 16 anni dalla sentenza del tribunale di Nabatye
La complessa vicenda รจ strettamente legata ad una comunicazione del settembre del 2002 dellโInterpol di Berna su richiesta dei colleghi di Beirut in quanto era stato accertato che era in possesso di un passaporto falso. Ad un anno di distanza, il 10 novembre 2003, il tribunale penale di Nabatye ha pronunciato la sentenza di condanna in contumacia fondata sulla comunicazione dellโInterpol di Berna.
Il pool legale
Sette mesi fa, a distanza di 16 anni, lโesecuzione della sentenza con lโarresto delย cinquantottenne libanese. Provvedimento immediatamente impugnato dalย pool legaleย dellโuomo coordinato dallโavvocatoย Francesco Liguoriย del Foro di Salerno e residente a Siegen, e composto dallโavvocatoย Hadid Kamal, del Foro di Beirut, dallโavvocatoย Marc Schmidย del Foro di Zurigo con la collaborazione dellโinterpreteย di arabo-italiano, il professoreย Mohammad Jamil Khaznaย di nazionalitร siriana.
