Tor Marancia in apprensione per Elia Rosa
Roma, quartiere Tor Marancia. Una storia che inquieta e mobilita la città: è quella di Elia Rosa, 33 anni, collaboratore scolastico e punto di riferimento per gli alunni con disabilità. È scomparso alle 14:00 di martedì 20 gennaio, e da allora il suo volto appare in un unico fotogramma, mentre esce di casa come mostrato nel corso della puntata di Chi l’ha visto dell’11 febbraio.
Indossa una giacca rossa con strisce nere sulle spalle, stemma con l’Aquila della squadra di calcio del Benfica, pantaloni e scarpe nere. Un’immagine che ora è diventata simbolo della ricerca disperata della comunità. Ha con sé il telefono, che risulta spento, non i documenti.
Chi è Elia Rosa, il collaboratore scolastico scomparso a Roma?
Elia Rosa accompagna ogni giorno gli alunni a scuola, apre e chiude i parchi pubblici di Tor Marancia e si distingue per la sua disponibilità verso chi ha bisogno. “È sempre stato predisposto per gli altri, pronto a dare una mano” – ha raccontato un’amica a Chi l’ha visto. Chi lo conosce sottolinea la sua gentilezza, il rispetto per il prossimo e la dedizione al lavoro. Un uomo che ha scelto di mettere l’impegno verso la comunità al centro della sua vita.
Cosa sappiamo della sua scomparsa a Tor Marancia?
Prima di sparire nel nulla, Elia aveva vissuto un periodo di fragilità emotiva. Ricoverato per un forte attacco di stress, aveva comunicato di dover rallentare, ma era pronto a tornare alle sue attività. “È un periodo delicato, qualcuno potrebbe essersi approfittato di lui” – spiega Marzia, collega e amica. Poi, improvvisamente, la sparizione: tutti i suoi account social sono stati cancellati. Una decisione che ha allarmato chi gli è vicino.
Come la comunità e i volontari stanno cercando Elia Rosa?
Subito dopo la scomparsa, un gruppo di volontari ha cominciato le ricerche. L’Associazione Penelope Lazio ha diffuso una sua foto e avviato con colleghi, amici e cittadini del quartiere Tor Marancia le prime ricerche che, purtroppo, non hanno ancora prodotto risultati concreti. “A noi basterebbe sapere che sta bene, anche se non vuole tornare. Qualsiasi tipo di preoccupazione possiamo affrontarla insieme”, aggiunge Marzia.
Quali sono le ipotesi sulla sua assenza e come procedono le indagini?
In un’email Elia aveva scritto di essersi fidato della persona sbagliata e di avere un debito. “Vorrei riprendermi la mia vita. Vi prego aiutatemi”. Gli investigatori e i volontari stanno valutando tutte le piste, senza tralasciare alcuna possibilità. La priorità resta capire se sia in sicurezza e garantire il suo rientro incolume. L’Associazione Penelope Lazio, che da anni segue casi di persone scomparse nella Capitale, coordina le ricerche con i colleghi del quartiere e con la famiglia.
La scomparsa di Elia Rosa scuote Roma non solo per la sua figura di collaboratore scolastico, ma anche per il senso di comunità che ha saputo costruire. Tor Marancia, con le sue strade e i parchi, lo aspetta, così come chi ha condiviso con lui momenti di lavoro e amicizia. Ogni giorno senza notizie alimenta preoccupazione, ma la speranza rimane: che il 33enne possa far sapere di stare bene, e che il suo ritorno a casa diventi presto realtà.

