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Con il termine sinusite si intende un tipo di infiammazione delle mucose dei seni paranasali. Tale processo determina un ristagno del muco che a sua volta crea una notevole formazione di batteri: insomma un mix tra infiammazione ed infezione.

 È possibile classificare la sinusite in tre categorie principali:

  • Acuta ossia dalla durata di circa 15-20 giorni
  • Cronaca se si protrae per diversi mesi
  • Ricorrente se si presenta più volte nel corso dell’anno

Di conseguenza, possiamo ben intuire che la sinusite non è un malanno di stagione. Certamente in inverno, con l’abbassarsi delle temperature, il corpo diventa più sensibile agli sbalzi termici e si ha maggior probabilità di contrarla ma non è sempre così: ad esempio in primavera, colpisce diversi soggetti che di base soffrono di allergie, la sinusite diventa poi molto difficile da sopportare se la affianchiamo ad una situazione di allergia pesante. Una situazione che una volta scatenata richiederà sicuramente l’uso di farmaci specifici per la cura di questa patologia.

I sintomi

I primi segnali di sinusite si avvertono attraverso un forte senso di gonfiore e dolore che prende tutta la zona del naso (per intenderci, dall’arcata sopraccigliare alle narici e a volte anche vicino agli zigomi). L’apice si raggiunge con i seguenti sintomi: mal di testa, mal di denti, arrossamento, sensibilità al tatto, produzione abbondante di muco denso e nei casi più gravi anche con febbre e forte senso di spossatezza.

Le cure

Per curare la sinusite potete facilmente trovare molti rimedi sulla rete, ne ha parlato anche acquistarevestitionline.it in un suo recente articolo sulla sinusite dove hanno affrontato il tema è elencato 3 rimedi molto validi. Oltre a qui rimedi esistono vari metodi per porre fine a tale tortura, sia a livello medico che naturale. Per prima cosa, è bene rivolgersi a uno specialista (in questo caso la figura più idonea è il medico otorinolaringoiatra) che saprà farvi la giusta diagnosi tramite la rinoscopia per poi eventualmente prescrivervi dei farmaci, quali antibiotici, antiinfiammatori o cortisone. Solo nei casi più gravi e legati a delle conformazioni fisiche, sarà necessario un intervento chirurgico, detto maxillo-facciale. In alternativa, se la sinusite dovesse presentarsi in maniera lieve, optate per l’inalazione di oli essenziali di eucalipto o menta, l’acido ialuronico, le cure termali, i lavaggi nasali con soluzioni saline o solfuree, il Crap Apple (fiore di Bach) o il Tall Mulla Mulla (fiore australiano).

Tuttavia, anche l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale: pertanto bisogna prestare maggiore attenzione a ciò che si mangia, evitando ad esempio l’alto consumo di latte e derivati, i quali incrementano la produzione di muco. Sì a bevande ricche di avena, soia e vitamina C, frutta, patate broccoli e tutto ciò che è in grado di depurare il vostro organismo. Infine (e non per ordine di importanza), è preferibile abbandonare il vizio del fumo e di fare attività fisica di impronta “soft”, come ad esempio le lunghe camminate, lo stretching o lo yoga, per stimolare i seni paranasali e movimentare i depositi di muco che cosi possono espellere maggiormente il deposito. Secondo le statistiche, ogni anno una persona su dieci viene colpita da sinusite. Nella maggior parte dei casi è passeggera ma non per questo dev’essere trascurata, il nostro consiglio è sempre quello di rivolgermi ad un esperto che vi possa aiutare a stemperare il dolore e porre fine molto rapidamente a questo stato di malattia.

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