Ha 27 anni e lavora alla Fincantieri un operaio gambiano che, assieme ad un collega, si è trasformato ieri sera in uno degli eroi dei soccorsi ai turisti del pullman precipitato dal cavalcavia di Mestre nella serata di martedì 3 ottobre. Tragico il bilancio: 21 morti e 18 feriti.  

L’operaio della Fincantieri Boubacar Toure non ha esitato a gettarsi tra le fiamme: salvate 4 persone

Boubacar Toure ha raccontato al Gazzettino di aver aiutato i vigili del fuoco intervenuti per primi sul mezzo in fiamme a portar fuori dal mezzo quattro persone, tra le quali una bambina, che poi ha affidato ai sanitari del 118.

Bus precipita dal cavalcavia a Mestre: almeno 21 morti, tra le vittime anche bambini

“Oltre a loro sono riuscito a portar fuori anche un cagnolino” – ha detto il giovane. I due operai, terminato il turno – la fabbrica dista alcuni centinaia di metri dal luogo dell’incidente – hanno visto quasi in diretta la scena dello schianto, e subito sono corsi verso il pullman che si era incendiato, per cercare di dare un aiuto. 

Il gambiano e un collega hanno visto la scena dello schianto: ‘Ho visto l’autista nella cabina del pullman ma era già morto’

“Ho visto l’autista nella cabina del pullman, ma era già morto. Il vigile del fuoco allora mi ha detto che dovevamo pensare ai vivi, ai feriti, così l’ho aiutato ad estrarre quelle persone, per portarle all’esterno” – ha raccontato Boubacar. “Una tragedia di giovanissimi” – hanno riferito alcuni soccorritori.

Il bus un pullman che trasportava turisti stranieri, in prevalenza ucraini , alloggiati al camping Hu. Tra i 18 feriti dell’incidente del pullman a Mestre ci sono UCRAINI , un francese, un croato e un tedesco.

Di Redazione

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