Una scossa di terremoto di magnitudo 4.3 ha seminato paura e panico in provincia di Catania alle 22:33 di giovedì 23 dicembre. L’Ingv ha localizzato l’epicentro del sisma a 6 chilometri da Motta Sant’Anastasia ad una profondità di 11 chilometri. Dalle 20:49 il territorio è interessato da un intenso sciame sismico, tra Paternò, Belpasso e Misterbianco, con 18 scosse magnitudo 1.9 e 3.3 oltre che la più forte che è stata avvertita anche a Siracusa e Ragusa. “Qui si balla, sono terrorizzato” – ha scritto un utente su Twitter.

Il sisma avvertito anche a Siracusa e Ragusa, venti scosse in due ore

“Registrata una scossa con magnitudo 4.3, epicentro nel comune di Motta Sant’Anastasia. Nessuna richiesta di soccorso o segnalazione di danni sono pervenute al momento alle sale operative” – ha twittato i Vigili del fuoco sulla pagina ufficiale.

C’è chi ha cercato di stemperare la tensione ironizzando. “Qualcuno dica a Draghi che può anche chiudere le discoteche, tanto a Catania balliamo lo stesso”. “Il letto ha iniziato ad ondeggiare” – ha scritto un altro residente del catanese.

Di Redazione

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