Tragico incidente in parapendio a Monte CarpinaccioTragico incidente in parapendio a Monte Carpinaccio

Tragedia sul Monte Carpinaccio: 36enne muore in un incidente col parapendio

Un uomo di 36 anni ha perso la vita nel primo pomeriggio di domenica 31 agosto a Firenzuola (Firenze), dopo essere precipitato al suolo con il suo parapendio in località Monte Carpinaccio, sull’Appennino tosco-romagnolo.

Secondo una prima ricostruzione, lo sportivo stava effettuando alcune evoluzioni quando qualcosa è andato storto. Il parapendio avrebbe perso il controllo e l’uomo è precipitato da diversi metri, schiantandosi al suolo.

I soccorsi

L’allarme è scattato subito e sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del comando di Firenze, con i distaccamenti di Barberino del Mugello e Monghidoro (comando di Bologna), oltre al personale sanitario del 118 con squadre di terra e l’elisoccorso. Nonostante i tempestivi tentativi di rianimazione, per il 36enne non c’è stato nulla da fare: i traumi riportati nell’impatto erano troppo gravi. Sul luogo dell’incidente sono arrivati anche i carabinieri per i rilievi del caso.

Un luogo frequentato dagli appassionati

Il Monte Carpinaccio, meta molto conosciuta dagli amanti del parapendio, è situato a circa 900 metri di altitudine. Dalla Raticosa si arriva a Pietramala e da lì, attraverso Poggio Tignoso, si raggiunge il parcheggio che funge da punto di partenza per le escursioni. Dopo una camminata di circa venti minuti, si giunge alla zona del lancio.

In queste ore si cerca di capire cosa abbia provocato l’incidente: se un errore di manovra o un guasto tecnico al parapendio.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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