Tra le storie di atroce dolore provocate dalla guerra in Ucraina c’è quella di una bimba di 10 anni, Veronika Badina, deceduta durante i bombardamenti al centro di Donetsk. Una ragazzina che non ha mai conosciuto la pace perché nella sua terra d’origine si combatte dal 2014.

La morte di Veronika Badina nei bombardamenti a Donetsk

Nelle ultime ore l’offensiva russa e i contro attacchi ucraini hanno devastato la città e provocato nuove vittime. Al dolore si associa la rabbia quando la morte di una piccola finisce al centro di accuse e rivendicazioni con i russi che sostengono che Veronika sia deceduta dopo una controffensiva ucraina con armi francesi. Della vicenda c’è traccia soprattutto sui social con le testimonianze: “Mia nipote è stata fatta a pezzi” – ha detto il nonno di Veronika Badina. “Stava prendendo una boccata d’aria fresca sulla panchina. Le sue pantofole sono state lasciate lì”.

L’uomo ha mostrato ad alcuni cronisti poi il luogo dove è avvenuta la tragedia. “È tutto insanguinato, c’è sangue dappertutto. Non è arrivata a casa.” Scioccanti le immagini che mostrano la madre ed un parente accarezzare tra le lacrime la ragazzina esamine a terra avvolta da una coperta. La bambina sembra avesse ritrovato il sorriso dopo aver combattuto e vinto una grave anemia del sangue.

Il racconto del nonno su Twitter: ‘Mia nipote è stata fatta a pezzi’

Su Twitter sono state condivise numerose immagini di Veronika Badina. La più tenera la vede ritratta con un gattino. Sia a Mosca che a San Pietroburgo, non distante dall’ambasciata francese, è stato allestito un memoriale per commemorare una delle giovanissime vittime di una guerra che prosegue a seminare morte e distruzione da da 8 anni nel Donbass.

Di Redazione

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