“Ho sentito parlare di ‘rieducazione’ per gli stupratori. Ma come si fa a pensare di rieducare una persona e lasciarla nuovamente in giro dopo che ha rovinato una ragazza?”. Sono queste alcune delle parole che la ragazza vittima dello stupro di gruppo avvenuto a Palermo lo scorso 7 luglio ha scritto in una lettera inviata a Zona Bianca, programma di Rete 4, e letta durante la puntata di domenica 3 settembre. 

Vittima di violenza a Palermo: ‘Mi state portando alla morte’, il monito del garante

La lettera della vittima di violenza a Palermo a Zona Bianca: ‘Devo andare avanti’

“Perché lasciarmi condizionare l’esistenza così tanto da persone che vogliono solo questo? Devo andare avanti. Voglio farlo, controvoglia, ma devo riuscirci. Non solo perché voglio una vita migliore ma anche per mia madre, che nonostante fosse molto malata e bloccata a letto, si faceva sempre vedere col sorriso” – ha aggiunto la 19enne vittima di violenza a Palermo nella lettera inviata a Zona Bianca.

Di Redazione

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