Funerale con ballerine audaci in Thailandia per volontà del defuntoFunerale con ballerine audaci in Thailandia per volontà del defunto

Perché le ballerine hanno danzato alla veglia funebre

Un funerale in Thailandia con ballerine davanti alla bara ha acceso il dibattito online e tra i presenti. È successo nel sud del Paese, dove una famiglia ha scelto di rispettare fino in fondo l’ultimo desiderio del defunto: niente lacrime, ma una celebrazione della vita.

Una decisione che ha sorpreso molti, dividendo l’opinione pubblica tra chi l’ha vista come un gesto sincero e chi invece come qualcosa di fuori luogo.


L’esibizione davanti alla bara: cosa è successo

L’episodio è avvenuto il 21 aprile presso il Wat Thepphanom Chueat, nel distretto di Ron Phibun, nella provincia di Nakhon Si Thammarat.

Dopo le preghiere dei monaci, tre ballerine – note localmente come “coyote” – si sono esibite davanti alla bara del defunto, un uomo di 59 anni.

La scena, insolita per un funerale, si è svolta davanti a parenti e amici riuniti per l’ultimo saluto. Alcuni presenti hanno assistito con stupore, altri con un sorriso, mentre qualcuno è rimasto visibilmente perplesso.

L’esibizione è stata anche trasmessa sui social, contribuendo a far circolare rapidamente le immagini.


La scelta della famiglia: “Voleva un addio senza tristezza”

Secondo i familiari, non si è trattato di una provocazione, ma del rispetto di una volontà precisa.

L’uomo, descritto come una persona solare e gioviale, aveva chiesto che il suo funerale non fosse segnato dal dolore, ma diventasse un momento di celebrazione.

L’idea era quella di ricordarlo con leggerezza, evitando il clima cupo che spesso accompagna queste cerimonie.

In questo senso, la presenza delle ballerine è stata interpretata dalla famiglia come un modo per trasformare l’addio in qualcosa di più vicino al suo carattere.


Le reazioni: tra comprensione e critiche

L’episodio ha generato reazioni contrastanti, soprattutto online.

Da una parte c’è chi ha difeso la scelta, sottolineando che ogni persona ha diritto a essere ricordata secondo la propria volontà.

Dall’altra, molti hanno giudicato l’esibizione inappropriata, soprattutto per il contesto e per la presenza di bambini durante la cerimonia.

Alcuni commenti hanno evidenziato come in certe aree della Thailandia non sia del tutto insolito introdurre elementi di intrattenimento nei funerali, proprio per alleggerire il dolore.


Un modo diverso di vivere il lutto

Il caso del funerale in Thailandia con ballerine mette in luce una differenza culturale importante: il modo in cui si affronta la morte.

In alcune tradizioni, il funerale non è solo un momento di dolore, ma anche un’occasione per ricordare la vita con gesti che possono sembrare insoliti agli occhi di altri.

Non è il primo episodio di questo tipo, ma ogni volta riapre lo stesso interrogativo: è più rispettoso il silenzio o la celebrazione?

Ed è proprio qui il punto che divide: non tanto l’esibizione in sé, quanto il significato che le si attribuisce.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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