Il cast già pronto di Signorini svelati da Davide Maggio
Il Grande Fratello Vip avrebbe dovuto tornare in onda con Alfonso Signorini alla conduzione, ma il progetto è stato rivisto in corsa con il passaggio del timone a Ilary Blasi con il reality che prenderà il via a metà marzo (forse il 16 marzo). Il cast, tuttavia, era già stato selezionato dal direttore editoria di Chi e sottoposto all’editore.
A rivelarlo è Davide Maggio, che ha pubblicato l’elenco dei nomi preparati per l’edizione poi abortita. Secondo quanto riportato, si trattava di 23 vip già disponibili, due profili ancora indecisi e una quota di concorrenti meno noti pensati come “filler” a basso costo, tra influencer e modelli.
I nomi erano stati approvati da Pier Silvio Berlusconi, con la precisazione che non tutti sarebbero entrati in Casa per questioni di agenda e cachet, ancora non definiti al momento della selezione.
I vip selezionati per il Grande Fratello
Tra i profili principali scelti per Signorini figuravano:
- Walter Zenga – ex portiere della Nazionale, allenatore ed opinionista sportivo
- Alessandra Mussolini – politica ed europarlamentare, opinionista televisiva
- Raimondo Todaro – ballerino e coreografo, volto storico di Ballando con le Stelle
- Karina Cascella – opinionista TV e influencer, ex Uomini e Donne
- Antonella Elia – showgirl e personaggio televisivo
- Adriana Volpe – conduttrice televisiva ed ex volto Rai
- Marco Berry – conduttore e illusionista, ex Le Iene
- Ringo (Ringo De Palma) – speaker radiofonico e personaggio televisivo
- Anna La Rosa – volto televisivo e influencer
- Donatella Rettore – cantautrice e icona pop italiana
- Ilona Staller (Cicciolina) – ex parlamentare e personaggio mediatico
- Francesca Manzini – comica e imitatrice
- Antonio Sabato Jr – attore italo-americano
- Andrea De Paoli – concorrente storico di Avanti un Altro (bonus)
- Priscilla (Mariano Gallo) – drag performer e host di Drag Race Italia
- Martina De Ioannon – volto di Uomini e Donne
- Gianmarco Steri – volto di Uomini e Donne
- Armando Incarnato – storico protagonista di Uomini e Donne
- Carlotta Ferlito – ginnasta olimpica e personaggio TV
- Monica Contraffatto – atleta paralimpica e militare
- Enes Atak – attore turco
- Sahin Vural – attore turco (Terra Amara)
A questi si aggiungevano due profili in dubbio: Vincenzo Schettini e Imma Polese.
Era inoltre prevista una quota social composta da nove riserve, tra cui Cosmary Fasanelli, Megghi Galo, Ibiza Altea, Barbara Prezja, Alessia Scita e Natalio Simionato.
Chi può tornare con Ilary Blasi
Con il cambio di conduzione e il ridimensionamento del format, non è scontato che questo cast venga confermato. Tuttavia, alcuni nomi potrebbero essere recuperati anche per il Grande Fratello 2026 di Ilary Blasi, in partenza a metà marzo.
Tra i profili più spendibili, già circolati anche nelle ultime settimane, figurano Antonella Elia e Raimondo Todaro, due volti televisivi trasversali e già testati dal pubblico del reality. Non è escluso il ritorno di figure come Walter Zenga, Adriana Volpe o Karina Cascella, profili mediaticamente consolidati e facilmente collocabili nel racconto del programma. Così come è probabile il ricorso ad uno degli amati volti delle serie tv turche che da alcuni anni stanno spopolando sulle reti del Biscione.
Il resto del cast, soprattutto i profili legati a Uomini e Donne o alla quota influencer, potrebbe invece essere riconsiderato ma visti i continui ribaltoni delle ultime settimana nulla è scontato.
Il progetto mai andato in porto
Secondo le anticipazioni, Signorini aveva pensato a un’edizione con alcune novità strutturali: ingresso anticipato dei concorrenti prima del debutto televisivo, suddivisione della puntata in due segmenti (reality e talk) e una presenza più strutturata di opinionisti, giornalisti e familiari dei concorrenti.
Il progetto non è stato realizzato e con l’arrivo di Ilary Blasi si è tornati a una formula più compatta, con una durata ridotta a sei settimane, in linea con la strategia Mediaset di accorciare i reality e limitare la dispersione narrativa.
La nuova linea Mediaset
La scelta di Blasi rappresenta un ritorno al passato in termini di conduzione, ma con l’obiettivo dichiarato di semplificare il format e renderlo più sostenibile per il pubblico. In questo contesto, il recupero di alcuni nomi già approvati per Signorini appare una soluzione pragmatica, soprattutto per accelerare i tempi di produzione.
Resta da capire quanto del cast originale verrà effettivamente riutilizzato e quanto verrà rinnovato per segnare una discontinuità simbolica con l’era Signorini.

