Pubblicato il nuovo bando per assistenti gestionali, attenzione però: non basta il diploma
Nuova opportunità di ingresso nella Pubblica amministrazione con contratto stabile. L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il bando per assumere 622 assistenti gestionali a tempo indeterminato in diverse sedi italiane.
Ma c’è un aspetto che sta generando molte domande tra i candidati: non si tratta di un concorso aperto a tutti.
Chi può partecipare davvero al concorso
La procedura è riservata ai soggetti appartenenti alle categorie previste dall’articolo 1 della legge 68/1999, dedicata al diritto al lavoro delle persone con disabilità.
Tra i requisiti richiesti alla data di scadenza della domanda risultano:
- appartenenza alle categorie previste dalla legge 68/1999;
- iscrizione agli elenchi del collocamento mirato;
- stato di disoccupazione;
- diploma di scuola secondaria di secondo grado;
- cittadinanza italiana;
- godimento dei diritti civili e politici;
- posizione regolare rispetto agli obblighi previsti dalla normativa vigente;
- idoneità allo svolgimento delle mansioni previste.
Il dettaglio che molti rischiano di sottovalutare è proprio l’iscrizione al collocamento mirato: senza questo requisito non è possibile accedere alla selezione.
Che lavoro farà chi verrà assunto
Le nuove risorse saranno inserite nell’area assistenti, profilo assistente gestionale.
Le attività previste comprendono:
- supporto amministrativo agli uffici;
- attività di segreteria;
- gestione degli archivi cartacei e digitali;
- aggiornamento dati e utilizzo degli applicativi informatici.
Come presentare domanda e la data da segnare
La candidatura deve essere presentata esclusivamente online tramite il portale ufficiale:
Per accedere servono credenziali SPID, CIE, CNS oppure eIDAS ed è necessario avere una PEC personale o domicilio digitale.
La scadenza è fissata alle 23:59 del 17 giugno 2026.
Come sarà la prova scritta
La selezione prevede una prova unica da 60 minuti con 50 quesiti a risposta multipla.
La distribuzione delle domande sarà questa:
- 10 su diritto amministrativo;
- 20 su compiti e ordinamento dell’Agenzia delle Entrate;
- 10 sul rapporto di pubblico impiego;
- 5 di informatica;
- 5 di inglese.
Per superare il test servirà almeno 21 punti su 30. Il calendario della prova sarà pubblicato il 28 luglio 2026 sul sito dell’Agenzia e su InPA con valore di notifica ufficiale.

