Chi era Edo Imperatrice, anima dei Fatebenefratelli
Il mondo dello spettacolo saluta Edoardo Imperatrice, per tutti semplicemente Edo, anima creativa e perno del duo comico Fatebenefratelli, costruito negli anni insieme al fratello Gigi.
La sua scomparsa, avvenuta nel febbraio 2026, chiude definitivamente un capitolo importante del varietà televisivo e teatrale napoletano. Con la morte di Edo, dopo quella di Gigi nel 2020, si spegne un sodalizio artistico che ha segnato un’epoca della comicità partenopea, tra palcoscenici, radio, cinema e televisione.
Dal varietà alla comicità popolare: un duo amatissimo
Nati artisticamente in un contesto in cui la comicità era ancora artigianato puro, Edo e Gigi Imperatrice hanno incarnato una tradizione tutta napoletana: quella del duo comico basato su tempi, sguardi e improvvisazioni, più che su battute scritte.
Il nome Fatebenefratelli fu suggerito da Maurizio Seymandi, mentre il lancio radiofonico arrivò grazie a Marcello Marchesi, uno dei grandi architetti della comicità italiana del Novecento.
Da lì una carriera tra programmi televisivi, spettacoli teatrali e partecipazioni cinematografiche, che li ha resi volti familiari soprattutto nel Sud Italia, ma non solo.
Le scene cult: da Nino D’Angelo a De Crescenzo
Il grande pubblico li ricorda soprattutto per due apparizioni diventate cult.
La prima è nel film “Celebrità” (1981) con Nino D’Angelo, dove interpretavano due surreali impresari funebri, in perfetto equilibrio tra grottesco e comicità popolare.
La seconda è nella scena ormai leggendaria di “Così parlò Bellavista” di Luciano De Crescenzo: qui i Fatebenefratelli interpretavano due fratelli a processo per essersi finti casellanti della Tangenziale di Napoli, con un giovane Marzio Honorato nel ruolo del giudice. Una sequenza diventata parte dell’immaginario collettivo, citata ancora oggi sui social e nelle tv locali.
Un sodalizio artistico che ha segnato un’epoca napoletana
Edoardo Imperatrice era nato a San Giorgio a Cremano, terra che ha dato i natali a figure centrali della cultura napoletana, da Massimo Troisi a Luciano De Crescenzo.
Con il fratello Gigi, e con il legame familiare con l’impresario Pino Moris, i Fatebenefratelli hanno rappresentato una comicità popolare ma intelligente, capace di parlare al pubblico con il linguaggio della strada e al tempo stesso con riferimenti colti e surreali.
La loro era una comicità di duo, oggi quasi scomparsa, basata sulla complicità fraterna, su tempi comici sincronizzati e su un repertorio che mescolava varietà, cabaret e improvvisazione.
Dopo Gigi, Edo aveva continuato a essere una figura centrale
Dopo la morte del fratello Gigi nel 2020, Edoardo Imperatrice aveva continuato a rappresentare un punto di riferimento nel panorama comico italiano, soprattutto nel circuito teatrale e nella memoria televisiva, grazie alle continue repliche dei film sulle emittenti locali.
Con la sua scomparsa si chiude definitivamente il capitolo dei Fatebenefratelli, un duo che ha attraversato decenni di spettacolo italiano senza mai perdere la propria identità partenopea.

