Grave lutto per Vittorio Feltri, morta la moglie Enoe BonfantiGrave lutto per Vittorio Feltri, morta la moglie Enoe Bonfanti

Aveva 88 anni, l’incontro nel brefotrofio di Bergamo dopo il dramma vissuto dal giornalista,

Si è spenta all’età di 88 anni Enoe Bonfanti, moglie di Vittorio Feltri e compagna di una vita del noto giornalista. La loro è stata una storia d’amore durata quasi sessant’anni, costruita lontano dai riflettori e segnata da un legame profondo che ha accompagnato Feltri nei momenti più difficili della sua vita personale e professionale.

La scomparsa di Enoe Bonfanti chiude una lunga pagina della vita privata del direttore, che più volte aveva raccontato quanto il sostegno della moglie fosse stato fondamentale negli anni.

L’incontro dopo il dolore che cambiò la vita di Feltri

La loro storia iniziò a Bergamo, nel brefotrofio dove Enoe lavorava come puericultrice.

Fu lì che conobbe Vittorio Feltri, rimasto vedovo giovanissimo dopo la morte della prima moglie, Maria Luisa, scomparsa nel 1967 a soli 23 anni in seguito a complicazioni legate al parto delle loro figlie gemelle.

Feltri frequentava quella struttura per affidare le bambine alle cure del personale. Da quell’incontro, nato in un momento di grande sofferenza, prese forma un rapporto destinato a trasformarsi in un’unione che avrebbe attraversato decenni.

Il 15 giugno 1968 i due si sposarono, dando inizio a una nuova fase della loro vita familiare.

Una famiglia costruita lontano dalle luci della ribalta

Dopo il matrimonio nacquero altri due figli, Mattia e Fiorenza, andando a completare una famiglia che per Vittorio Feltri è sempre stata il principale punto di riferimento.

Nonostante la notorietà del marito, Enoe Bonfanti ha scelto per tutta la vita la strada della discrezione.

Ha evitato interviste, apparizioni pubbliche e riflettori, preferendo dedicarsi alla famiglia e al lavoro.

Per un periodo ha lavorato anche in Mediaset, occupandosi dell’organizzazione delle scalette televisive. Molti colleghi, però, ignoravano persino che fosse la moglie del celebre giornalista, dettaglio emerso solo quando Silvio Berlusconi si presentò negli uffici chiedendo di lei.

Il racconto della loro quotidianità

Negli ultimi anni Enoe Bonfanti aveva raccontato con semplicità alcuni aspetti della vita condivisa con il marito.

Con il sorriso descriveva le piccole discussioni domestiche e il carattere deciso di Feltri.

«Vittorio tende ad alzare un po’ la voce e io gli tengo il muso, ma poi faccio subito pace», aveva raccontato in un’intervista, spiegando come il segreto della loro lunga unione fosse stato anche quello di non lasciare mai spazio ai rancori.

Tra gli aneddoti più curiosi c’era anche quello legato alla passione del giornalista per l’Atalanta.

«Quando segna mi chiama al telefono dal piano di sotto. Se non squilla, significa che la partita è andata male», aveva raccontato con ironia.

Il ruolo fondamentale accanto a Vittorio Feltri

Nel corso della sua carriera, Vittorio Feltri ha diretto alcune delle più importanti testate italiane, vivendo stagioni intense tra successi professionali, polemiche e grandi responsabilità.

Dietro quella lunga esperienza nel mondo dell’informazione c’è sempre stata la presenza silenziosa della moglie.

Lo stesso Feltri, parlando della malattia affrontata negli ultimi anni, aveva riconosciuto pubblicamente quanto fosse stato decisivo il sostegno della compagna di vita.

«Se non hai l’appoggio della moglie ti senti solo, abbandonato e non hai la forza di reagire», aveva confidato.

Parole che oggi assumono un significato ancora più profondo e raccontano il valore di una presenza discreta, ma determinante, rimasta al suo fianco fino all’ultimo.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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